Credere in se stessi

Toni Capuozzo insignito del Premio "Paolo Diacono" a Cividale del Friuli

Toni Capuozzo insignito del Premio “Paolo Diacono” a Cividale del Friuli

Non è vero che chi va male a scuola poi va male anche nella vita e non è scontato che chi va bene a scuola poi vada bene anche nella vita.

Questo non è un invito a non studiare, più semplicemente un invito a credere strenuamente in se stessi, nelle proprie capacità, a non demotivarsi, a perseguire caparbiamente la propria strada per valorizzare al massimo i propri talenti e concretizzarli in una professione che gratifichi.

Non intendo economicamente, si sarà già raggiunto un GRANDE SUCCESSO se si sarà riusciti a realizzarsi in una professione che ci impegna con passione senza costringerci a guardare l’orologio, ad aspettare il venerdì, qualcosa che faresti volentieri anche sabato o domenica.

Dall’intervento di Toni Capuozzo dopo aver ritirato il premio “Paolo Diacono” presso il Convitto Nazionale Paolo Diacono. Cividale del Friuli, 17 maggio 2014.

 

Viaggi&Viaggiatori 2014 – Immagini e Racconti dal Mondo

Viaggi&Viaggiatori 2014

Viaggi&Viaggiatori 2014

Ritorna Viaggi&Viaggiatori Immagini e Racconti dal Mondo. Una sorta di “Alle falde del Kilimangiaro” in salsa nostrana. Gente Friulana che ha fatto e documentato viaggi molto belli, interessanti ed emozionanti.

Li condividerà con noi GIOVEDì 13, 20 e 27 MARZO 2014. Ore 20:30 a MANZANO (UD) c/o Antico Foledor Boschetti della Torre in via natisone n.25 (a fianco al Municipio). Ampio parcheggio, INGRESSO LIBERO.

Al termine delle serate potremo degustare anche i pregiati vini delle aziende del territorio.
Condividi e fai girare, potrebbe far piacere a tanti visitare virtualmente questi luoghi. Grazie

Un sentito ringraziamento da parte mia e dell’Associazione Culturale Art&Sport:

– in primis ai Viaggiatori Paolo Cozzarolo e Luigino Zamaro, Maurizio e Daniela De Biasio, Luca e Egle Marini e al Viaggiatore/Atleta Pio Tomasetig

ai Sostenitori dell’iniziativa per la loro disponibilità e sensibilità: Agenzia Viaggi Universi Paralleli di Manzano, Az. Agr. CASASOLA Viticoltori in Rosazzo (UD), Az. Agr. TAMI Viticoltori in Buttrio – Nimis (UD), Az. Agr. LA SCLUSA Viticoltori nei Colli Orientali, Az. Agr. EL CLAP Viticoltori in Villanova D.J., FLORDOR Fiori e Piante (Manzano), AGRARIA PASSONE (Manzano), FIORERIA FAUSTO e ANITA (Manzano).

– al Comune di Manzano per il patrocinio dell’iniziativa

– a tutti quelli che ci aiutano a reperire i contatti di Viaggiatori e Persone splendide

– a tutti quelli che ci aiutano a diffondere l’iniziativa che ci auguriamo sia gradita.

Tutte le info sulla pagina Facebook. Condividi e fai girare, grazie 🙂

Stavo facendo

In questa sezione trovi alcune delle iniziative che stavo portando avanti quando 11 consiglieri hanno deciso di staccare la spina all’Amministrazione SENZA AVVISARMI, impedendomi pertanto di esprimere un parere (favorevole o contrario) e soprattutto TRONCANDO l’iter di questi progetti che, credo, sarebbero stati utili per i Manzanesi.

Sarà perchè sono un cane sciolto, chissà?! Tempo ed energie buttate nel fosso! Avoja a portare avanti iniziative per i Cittadini! Grazie!

– INIZIATIVA 1: il COWORKING

– INIZIATIVA 2: OLEIS, il Bello e il Buono dei Colli Orientali In merito a quest’ultimo progetto su Oleis tengo a sottolineare senza problemi (è tutto documentato) che la domanda di parere di fattibilità è stata regolarmente protocollata il 5 NOVEMBRE 2013 in Comune a Manzano e DOPO 3 MESI (data nella quale gli 11 di cui sopra hanno staccato la spina) NON avevo ancora avuto risposta! NONOSTANTE RIPETUTI SOLLECITI! GRAZIE!

THIS IS THE FUTURE! Andiamo avanti!

E come dicono nell’Urbe: AVOJA!

PS: SIETE RIDICOLI A OBBLIGARE I VOSTRI FIGLI A CHIEDERMI L’AMICIZIA SU FACEBOOK SOLO PER TENERMI SOTTO CONTROLLO. MA VERAMENTE RIDICOLI! (Avete da insegnare alla Gestapo, Mossad, Cia, Kgb ecc… non c’è che dire!)

Un consiglio: non perdete tempo a monitorarmi che io non sono addentro ai veri gangli del potere politico/temporale come voi, lo sapete! (Vedi qui sopra la pugnalata alle spalle che mi avete riservato senza troppa fatica). Concentratevi piuttosto a servire ben bene i Cittadini Manzanesi! (Qualora veniate rieletti, beninteso).

A Manzano si gioca al gioco del cerino?

foto_profiloSono mesi, da quando si è consumata la grottescamente famosa “scissione” in Consiglio Comunale (legittima o pretestuosa a seconda dei p.d.v.), che i Cittadini manzanesi mi fermano per strada e mi chiedono “ma voi giovani non  potete fare qualcosa per risolvere la situazione?
Noi giovani (politicamente) siamo sistematicamente e regolarmente esclusi da queste trame e sottotrame da Prima Repubblica, prova ne è che anche di queste dimissioni ne abbiamo notizia dalla stampa.
Stamane, un signore con i capelli bianchi in testa mi ha detto: sembra il gioco del cerino, a chi resta in mano si scotta le dita e gli altri ridono dietro. Poi ha aggiunto con il tono di chi la sa lunga: ecco, ora il cerino è rimasto a voi e gli altri aspettano nell’ombra in attesa che voi vi bruciate per poi ritornare alla carica con il campo libero e voi ormai bolliti e sput****ti. Qualunque iniziativa prenderete verrà attaccata e voi verrete delegittimati, il metodo BOFFO è sempre in agguato,  ricordati cosa successe alla Revelant anni fa!
Non so se la dietrologia di quel signore sia attendibile o meno, comunque mantengo rispetto e stima dell’operato dei dimissionari come di tutti i colleghi dell’Amministrazione Comunale.

Quisquilie a parte, ai Manzanesi (me compreso) interessa molto di più sapere se ora siamo in grado di amministrare o meno Manzano fino al 2017.
L’unico sistema sensato che mi viene in mente è di costituire (a costo zero!) un nuovo gruppo consiliare “di Autonomia e Responsabilità per Manzano” aperto a tutti gli amministratori che abbiano a cuore il bene di Manzano e dei suoi Cittadini. Un gruppo di larghe intese, alla tedesca, con un programma ovviamente ridimensionato ma fortemente condiviso.

Logicamente le casacche di partito o di corrente rimangono appese sulla porta sennò siamo daccapo. Certo, lasciare la casacca di partito/corrente sulla porta preclude l’ascesa nelle segreterie di partito, ma credo che ora conti molto di più il BENE di MANZANO!
Se ha ragione quel signore di cui sopra, ora inizierà il metodo BOFFO / Revelant anche nei miei confronti.
PS: la costituzione di un nuovo gruppo consiliare “di Autonomia e Responsabilità per Manzano”  è consentito dallo statuto comunale / regolamento del Consiglio e NON prevede indennità per capigruppo ecc. quindi è a costo zero per le tasche dei cittadini.

Progetto “FVG LABOR – Laboratori di Lavoro giovanile” – Bando

La riqualificazione professionale è fondamentale per il ricollocamento

Bando lavoro giovanile

Progetto “FVG LABOR – Laboratori di Lavoro giovanile” – Bando

Progetto promosso dall’UPI del Friuli Venezia Giulia, con il partenariato delle quattro province regionali, che si rivolge ai giovani di età compresa tra i 14 e 35 anni.

QUI TUTTI i DETTAGLI http://www.provincia.udine.it/comunicazioneistituzionale/lanotizia/Pages/201312111146.aspx

FINANZIATI DALLA REGIONE 4 POSTI DI LAVORI DI PUBBLICA UTILITA’ DEL COMUNE DI MANZANO

lavoro manzano

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FINANZIATI DALLA REGIONE 4 POSTI DI LAVORI DI PUBBLICA UTILITA’ DEL COMUNE DI MANZANO

Scade il 14 febbraio il termine entro il quale i disoccupati possono iscriversi nelle apposite liste redatte dal Centro per l’impiego. Le graduatorie degli aventi diritto saranno redatte prioritariamente tra i soggetti domiciliati nel territorio comunale.

CLICCA QUI per i dettagli.

 

MANZANO: PUBBLICATI I BANDI PER NOVE POSTI DI LSU (LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI)

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PUBBLICATI I BANDI PER NOVE POSTI DI LSU (LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI)

Sono stati pubblicati oggi dal Comune di Manzano i bandi relativi a sette progetti per la ricerca di nove lavoratori socialmente utili.
I progetti riguardano: supporto al personale del servizio ambiente e urbanistica; supporto al personale dei servizi demografici; manutenzione del verde pubblico, di strade e aree urbane; supporto al personale cultura-turismo e biblioteca; miglioramento del servizio di polizia locale; miglioramento dell’accesso ai servizi socili; supporto al personale del servizio tributi.
I richiedenti devono essere lavoratori residenti in regione percettori di trattamenti previdenziali (cassa integrazione speciale a zero ore, mobilità o altro trattamento speciale di disoccupazione).
La domanda deve essere presentata in Comune entro le ore 12.30 del 14.02.2014 sull’ apposito modello. CLICCA QUI

Oleis, Il Bello e il Buono dei Colli Orientali.

CLICCA QUI per gli ULTIMI AGGIORNAMENTI (10 febbraio 2014) in FONDO alla PAGINA.

Un mercato di prodotti della filiera agro-alimentare a chilometri zero combinato a percorsi di eco-turismo alla scoperta degli angoli più suggestivi dei dintorni!

Come rivitalizzare un piccolo centro di periferia rimasto, come molti altri, privo di servizi primari e centri di aggregazione in questi tempi in cui le inflessibili logiche di mercato prevalgono sulle logiche di servizio?

A Oleis, frazione del comune di Manzano in cui da diversi anni manca ad esempio una rivendita di generi alimentari o un semplice bar in centro paese, c’è chi si è messo in testa di invertire la rotta unendo tradizione e innovazione.

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Piazza Braida a Oleis – è qui che ci piacerebbe far decollare l’iniziativa “Oleis, il Bello e il Buono dei Colli Orientali”

Siamo partiti dalla semplice considerazione che Oleis è sì un paesino periferico ma è collocato in un ambito paesaggistico molto suggestivo, incastonato com’è tra il placido scorrere del fiume Natisone da una parte e le pendici dei colli di Rosazzo dall’altra, spiegano i portavoce dell’iniziativa denominata “Oleis, Il Bello e il Buono dei Colli Orientali” che sono Alberto Misano dell’Associazione Culturale Art&Sport e Eva De Marco de “L’Orto in Tasca” (innovativa applicazione per dispositivi smartphone/tablet che raggruppa su mappa georeferenziata diverse Aziende Produttrici della filiera agro-alimentare con vendita diretta al consumatore).

A conferma del pregevole contesto in cui ricade Oleis, basti pensare ad esempio che la frazione è inserita nel percorso realizzato dalla Provincia di Udine “FVG-3, Ciclovia Pedemontana e del Collio da Forgaria nel Friuli a Corno di Rosazzo”, a sua volta incluso nell’itinerario n.12 di Bicitalia F.I.A.B. (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) “da Torino a Trieste”.

Coniugando poi questi aspetti paesaggistici alla via via crescente attenzione rivolta oggigiorno a temi come il ritorno alla terra, ai prodotti naturali a chilometri zero, alla tutela della biodiversità e biospecificità, ecco che a Oleis auspichiamo possa attecchire questo evento settimanale che racchiuderà sia il mercato di prodotti della filiera agro-alimentare dal produttore al consumatore che laboratori didattici, il tutto in una comoda base di arrivo o partenza per piacevoli escursioni verso la millenaria Abbazia di Rosazzo e i colli circostanti, da cui si potrà godere di un’impagabile vista sulla pianura friulana fino al mare, prima di una puntatina nelle aziende vinicole o nelle accoglienti strutture ricettive dei dintorni.

L’intento di “Oleis, Il Bello e il Buono dei Colli Orientali” mira pertanto a rivitalizzare questo territorio fornendo al contempo servizi e occasioni di aggregazione sia al residente che all’eco-turista.

[AGGIORNAMENTO del 10 FEBBRAIO 2014]

In merito a quest’ultimo progetto su Oleis tengo a sottolineare senza problemi (è tutto documentato) che la domanda di parere di fattibilità è stata regolarmente protocollata il 5 NOVEMBRE 2013 in Comune a Manzano e DOPO 3 MESI (data nella quale gli 11 di hanno staccato la spina) NON avevo ancora avuto risposta! NONOSTANTE RIPETUTI SOLLECITI! GRAZIE!

THIS IS THE FUTURE! Andiamo avanti!

E come dicono nell’Urbe: AVOJA!

PS: SIETE RIDICOLI A OBBLIGARE I VOSTRI FIGLI A CHIEDERMI L’AMICIZIA SU FACEBOOK SOLO PER TENERMI SOTTO CONTROLLO. MA VERAMENTE RIDICOLI! (Avete da insegnare alla Gestapo, Mossad, Cia, Kgb ecc… non c’è che dire!)

Un consiglio: non perdete tempo a monitorarmi che io non sono addentro ai veri gangli del potere politico/temporale come voi, lo sapete! (Vedi qui sopra la pugnalata alle spalle che mi avete riservato senza troppa fatica). Concentratevi piuttosto a servire ben bene i Cittadini Manzanesi! (Qualora veniate rieletti, beninteso).

Caporetto, chiarimenti

L'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale

L’Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale

In risposta ad alcuni commenti ricevuti sul blog al precedente post, credo siano doverosi alcuni chiarimenti.
So benissimo (sono nato e vissuto in Friuli!) che la storiografia ha (quasi) sempre rappresentato come invasioni gli attacchi provenienti da oriente e come liberazioni gli attacchi provenienti da occidente, pertanto lungi da me l’accusa di essermi recato a Caporetto per festeggiare alcunchè! La mia presenza era solo per rendere omaggio da parte mia e di tutta la cittadinanza manzanese ai caduti di quella guerra.
Per quanto riguarda il tema DISFATTA SI’ / DISFATTA NO riporto il breve ma pertinente e documentato inciso del dott.Marco Pascoli (Esperto storico sui siti della Grande Guerra e promotore del Museo della Grande Guerra a Ragogna) che ringrazio per la disponibilità.

Dunque, il tema è uno di quei temi “da convegni” non liquidabile in poche righe. Tuttavia, in estrema sintesi la mia opinione è che “Caporetto” fu un successo militare austro germanico dovuto
1) alla certosina preparazione e alle innovazioni tattiche austro-tedesche
2) ad una somma di errori e coincidenze negative non tanto dell’Esercito Italiano in toto, quanto dell’Ala sinistra della 2^ Armata, per responsabilità diffuse dei comandanti di armata, corpo, divisione e brigata. Cadorna, gli ordini di stare sulla difensiva li aveva dati idonei e per tempo (17 settembre 1917), non sono stati eseguiti. La mancanza di controllo sull’operato dei generali inferiori assieme alla scelta di tenere le riserve del Comando Supremo troppo a sud, nella pianura friulana, sono stati i due grandi errori di Cadorna, a mio avviso molto meno responsabile della sconfitta di Caporetto rispetto a Capello, Badoglio, Cavaciocchi e Bongiovanni.

Caporetto dunque è stato uno scacco subito su un settore determinato del fronte, non certo una disfatta dell’esercito, che da solo seppe organizzare prima una difficilissima ritirata (che, pure con notevoli sacrifici, andò in porto e fu gestita, salvando l’esercito), poi la battaglia d’arresto su Piave – Grappa – Altopiani. Le battaglie di retroguardia, come Ragogna, Pozzuolo, Cividale, Udine, Prealpi Carniche, Resia furono determinanti nel permettere ciò e dimostrarono la vitalità dell’esercito anche in piena crisi di ritirata.
Caporetto dunque fu una battaglia persa sul piano militare, ma non certo una disfatta. Gli austro tedeschi si trovarono pure impreparati per lo sfruttamento di un successo inaspettato, ma questo nulla toglie che il grosso dell’azione difensiva italiana fu dovuta grazie alla capacità e alla tenuta di Comandi e Truppe del Regio Esercito, latamente intesi. Non tutti i Comandi, anzi mi permetto di dire la minoranza di essi, erano peraltro inadeguati. L’inadeguatezza dei Comandi Italiani a livello endemico è una leggenda frutto del modo di fare storiografica utilizzato per tanti decenni, basato su esempi circoscritti scelti avendo una tesi di fondo da dimostrare e non sulla valutazione della maggioranza dei casi, che sono quelli che fanno la valutazione finale.

E’ stata una Caporetto?

con il Console Generale di Capodistria Maria Cristina Antonelli e i membri dell'Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra

con il Console Generale di Capodistria Maria Cristina Antonelli e i membri dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra

Sabato 26 ottobre ho rappresentato l’Amministrazione Comunale di Manzano alla consueta Commemorazione presso il Sacrario di S.Antonio a Caporetto, nell’ambito delle commemorazioni previste per il 4 novembre 2013 – 95° anniversario della Vittoria (e Giornata dell’unità nazionale e delle forze armate).
Il Sacrario (contiene i resti di 7.014 soldati italiani) si trova su un’altura da cui si domina un buon tratto di Isonzo e da cui si possono ammirare tanti teatri di quelle che furono le 12 battaglie dell’Isonzo (Kolovrat, Stol, Monte Nero…). Una curiosità: il monumento è suolo italiano, è una piccola isola italiana in terra straniera.
intervento dell'Ambasciatore a Lubiana Rossella Franchini Sherifis

intervento dell’Ambasciatore a Lubiana Rossella Franchini Sherifis

In mezzo alla consueta parata di Consoli e Ambasciatori (discutibile l’utilità nel 2013 del Consolato di Capodistria come pure dell’Ambasciata a Lubiana con stipendi da centinaia di migliaia di Euro più tutti i costi di funzionamento) pensavo a quei 7.014 martiri che hanno dato (forse inutilmente) il sangue per consegnarci una terra che abbiamo perso in un amen (vedi cartina) sopportando freddo, privazioni, incapacità militare e strategica dei vertici, esalazioni di cloro e proiettili vari. Benchè fosse la prima volta in cui indossavo la fascia tricolore, non era l’occasione adatta per essere molto orgogliosi.
autorità

autorità

Una cosa è certa: odio e odierò sempre il colloquiale, e ahimè molto comune, modo di dire “è stata una Caporetto” oppure “questa è proprio una Caporetto.”
Per il rispetto sia civile che militare verso buona parte di quei 7.014 caduti, Caporetto fu piuttosto l’ennesima occasione in cui si dimostrò lo spirito di abnegazione, di coraggio e sacrificio propri delle masse, della gente comune come erano i soldati semplici e i sottufficiali.
caporetto 2013La loro strenua resistenza (fino alla morte) permise alle retrovie di riorganizzarsi a Pinzano, far saltare il ponte e, approfittando del Tagliamento in piena, accumulare quel vantaggio necessario per attestarsi sulla linea del Piave per sferrare poi la controffensiva alle truppe austro-ungariche. Tra parentesi, anche a Pinzano il sig. Cadorna lasciò aldiquà del ponte un po’ di soldati a parargli il didietro con l’ordine di combattere fino all’ultimo sangue.
Per cui a Caporetto NON ci fu la disfatta ma si dimostrò, una volta ancora, che se i vertici non funzionano la base sa comunque agire in modo più che ammirevole.
Per me l’espressione “è stata una Caporetto” sarà sempre e comunque sinonimo di VALORE.

Omaggio artistico dalla Baviera a Manzano

Da sinistra: il consigliere Alberto Misano, Renate Thalhammer (pittrice), Renato Paoluzzi (pittore), Claudia Schneider (scultrice).

Da sinistra: il consigliere Alberto Misano, Renate Thalhammer (pittrice), Renato Paoluzzi (pittore), Claudia Schneider (scultrice).

Domenica 20 ottobre la scultrice Claudia Schneider e la pittrice Renate Thalhammer hanno fatto visita agli atelier dei noti artisti locali Renato Paoluzzi e Livio Fantini.
Il collegamento culturale è nato in seguito alla partecipazione, promossa dal Comune di Manzano, di tre artisti manzanesi (Renato Paoluzzi, Livio Fantini e Katia Gori) alla biennale d’arte “Il Miglio della Cultura” di Wolfratshausen, vivace cittadina nei pressi di Monaco di Baviera, tenutasi nel mese scorso.
<<Con questa visita volevamo rendere omaggio alla valenza degli artisti che il vostro territorio esprime e contemporaneamente trarre un po’ d’ispirazione creativa dall’Italian Style, o meglio dal “manzanese-style”,>> hanno dichiarato le due artiste tedesche al consigliere comunale Alberto Misano che ha coordinato l’incontro.
L’occasione si è rivelata anche propizia per invitare le artiste a partecipare con le loro opere alla prossima edizione de “Gli Olivarelli” (tecnica che prevede l’utilizzo dell’olio di oliva anzichè dell’acqua per diluire gli acquerelli) nell’ambito della prossima “Festa dell’Olio” in programma nella frazione di Oleis a fine maggio 2014.
<<Ne siamo lusingate e per maggio ci impegniamo pure ad imparare un po’ d’italiano>> hanno chiosato le due artiste.

QUI l’articolo riportato su il Messaggero Veneto (sez.Udine)

BCC inaugura a Udine il coworking. Possiamo immaginarlo anche a Manzano?

elezioni amministrative 2012 manzano alberto misano

coworking

Oggi la BANCA di MANZANO, banca con sede principale a MANZANO (da lì il nome) e istituto finanziario di riferimento per il nostro territorio, inaugura a UDINE una struttura per il coworking per il supporto ai nuovi microimprenditori.
Iniziativa lodevole a cui vanno le mie più sentite congratulazioni.
Come cittadino manzanese mi rammarica però che la scelta del luogo sia ricaduta su UDINE e non su MANZANO, visto che da tempo (si veda ad es. la mia campagna elettorale) vado proponendo un COWORKING da realizzarsi a MANZANO e per i MANZANESI. A dicembre 2012 avevo anche organizzato un convegno per sensibilizzare cittadini e istituzioni proprio su questo tema.
Finora l’ostacolo maggiore che ho riscontrato è, ovviamente, l’argomento fondi che scarseggiano sempre.
Ritengo che questi momenti di congiuntura economica sfavorevole, che ci impongono una razionalizzazione delle spese, siano una buona opportunità per fare squadra.
Questo post costituisce partanto un PUBBLICO APPELLO al direttore della BCC Zanutto e al presidente Zamò che prendano in considerazione anche un COWORKING a MANZANO.

I centri per l’impiego verranno smantellati

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governatore F-VG Debora Serracchiani a Start&Go-giovani_imprenditori_confindustria_udine

I centri per l’impiego (ex Uffici di Collocamento) verranno smantellati, lo ha detto testualmente il governatore del Friuli-VG Debora Serracchiani davanti a qualche centinaio di persone mercoledì 2 ottobre 2013 in occasione della premiazione del riuscitissimo evento START&GO ideato e realizzato dal gruppo giovani imprenditori di Confindustria Udine.
Il ragionamento che ha portato a questa decisione mi ha spiazzato. In sostanza, dice la Serracchiani, nei Centri per l’Impiego lavorano degli interinali che non sono formati adeguatamente per far incontrare domanda e offerta di lavoro. Per cui li chiudiamo e rifacciamo da capo un’altra struttura con personale formato adeguatamente.
Ammesso e non concesso che il postulato della Serrachiani corrisponda al vero (sinceramente non lo so), di primo acchito mi verrebbe da dire: se l’auto ha un difetto solitamente costa meno ripararla che rottamarla e comprarne una nuova.
In queste fasi di ingenti tagli di trasferimenti e risorse agli enti locali (tipo ai Comuni) e di crisi nel mercato del lavoro è la scelta giusta quella presa da Serracchiani?
Forse ne capiremo di più nei prossimi giorni.

Manzano esporta cultura in Germania

da sx il consigliere ALberto Misano, Katia Gori, Livio Fantini, Renato Paoluzzi.

da sx il consigliere ALberto Misano, Katia Gori, Livio Fantini, Renato Paoluzzi.

Chi l’ha detto che da Manzano si esportano solo sedie?
Da sabato 14 a sabato 28 settembre 2013 alcune opere di tre affermati artisti di Manzano sono state esposte alla quarta edizione de “Il Miglio della Cultura” a Wolfratshausen, una vivace cittadina a mezz’ora da Monaco di Baviera.
I tedeschi hanno così potuto ammirare per due settimane i quadri di Katia Gori e Renato Paoluzzi e le sculture di Livio Fantini insieme alle opere di una settantina di artisti internazionali.
Il Miglio della Cultura è una biennale d’arte che si integra fondendosi con la città, le opere infatti vengono disseminate in ogni dove: dai parchi alle vetrine dei negozi, dagli alberi ai centri commerciali, stupendo e ammaliando costantemente il visitatore.

Qui uno stralcio della mia intervista sul Messaggero Veneto -> In questi momenti di crisi dobbiamo valorizzare al meglio e far apprezzare le nostre peculiarità artistiche e territoriali, sottolinea il consigliere Alberto Misano che ha guidato la task-force artistica in Germania. Queste sinergie, nate grazie agli ottimi e ultratrentennali rapporti instaurati dal corpo bandistico N.Pastorutti e perfezionati col patto di amicizia sottoscritto nel 2011 dal Sindaco Driutti e dal suo omologo di Wolfratshausen, mettono in moto un circolo virtuoso di interscambi culturali che si traducono anche in promozione del nostro territorio oltre che dei nostri artisti, con ricadute positive quindi per tutto il Manzanese, la provincia e la regione. (r.t.)
CLICCA QUI per l’articolo completo.

Manzano, riqualificazione professionale – opportunità di ricollocamento

La riqualificazione professionale è fondamentale per il ricollocamento

La riqualificazione professionale è fondamentale per il ricollocamento

VENERDI 20 SETTEMBRE 2013 alle 10:30 presso la “Sala blu” del Comune di Manzano si terrà un importante incontro informativo sulle opportunità di ricollocamento nel mondo del lavoro.

L’incontro è promosso dal Vice Sindaco cav. Rosario GENOVA e dal Consigliere Comunale Alberto MISANO con delega alle Politiche attive del lavoro. Verranno presentate tre opportunità per coloro che sono in cerca o hanno perso il lavoro.

Corsi gratuiti di QUALIFICA con stage per adulti di:

– Addetto alle Vendite
– Addetto alla promozione turistica
– Addetto alla Gestione del Magazzino

Se conosci persone interessate segnala questa iniziativa. Per darne risalto ti invito anche a condividerla tramite email/facebook. Grazie.

Da QUI SCARICA IL VOLANTINO.

EDIT del 22/09/2013 -> Per chi non ha potuto esserci ed è interessato -> mi contatti pure via e-mail dalla pagina CONTATTI

Da Cortina una bella lezione

Andrea Franceschi - Un sindaco in esilio

Andrea Franceschi – Un sindaco in esilio

Andrea Franceschi, un sindaco in esilio. Una storia e un libro che spiegano a chiare lettere (grazie “purtroppo” alle dure prove occorse sul campo al sindaco Franceschi) le dinamiche che sottendono il rapporto fra AMMINISTRATORI LOCALI, PUBBLICI FUNZIONARI e CITTADINI.
Dinamiche (spesso assurde) che dovrebbero essere conosciute soprattutto da tutti quelli che alzano con tanta prontezza il dito e la voce contro gli amministratori locali standosene comodamente in poltrona o al bar ignorando quanto sia complicato (in molti casi) tenere il pallino in mano.
Ringrazio la Festa della Sedia di Manzano e il circolo “Spritz Letterario” per avermi fatto conoscere la storia del sindaco di Cortina d’Ampezzo.

Ciao Luca, ciao Arianna

In memoria di Luca e Arianna - Sensi d'Arte 2013, parco Maseri Oleis

In memoria di Luca e Arianna – Sensi d’Arte 2013, parco Maseri Oleis


Sabato scorso 31 agosto, durante l’inaugurazione di Sensi d’Arte 2013 nel parco Maseri di Oleis, abbiamo ricordato due giovani e cari amici della nostra Comunità recentemente scomparsi: Luca Mulloni e Arianna Zen.

Le foto sono tratte dal sito www.natisone.it (© Aldo Taboga che ringrazio per la disponibilità).

Consiglio Comunale

Lunedì 20-05-2013 alle ore 19:00, presso la sala consiliare del Comune di Manzano, sita in Palazzo Torriani via Natisone n.34
è convocato il 9° Consiglio Comunale del mandato 2012-2017.

L’ordine del giorno è scaricabile (formato PDF) dal sito del Comune.

Ricordo che si tratta di una seduta pubblica ed è auspicabile un’ampia partecipazione dei cittadini-elettori.