Summer School/3 – L’ho chiesto a Befera

summer school 2012 sorrento attilio befera

Attilio Befera alla Summer School 2012 di Sorrento

Tempo fa mi ero posto questo quesito a cui finora nessuno mi ha dato una risposta convincente.

Qualche giorno fa ho assistito “de visu” ad un intervento del direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera.
Al termine del suo intervento c’era la possibilità di porgli una domanda così mi sono detto “chi meglio di lui saprà rispondermi?”.

Così di fronte a circa 500 persone ho chiesto il microfono e ho detto più o meno:
“Direttore Befera, in tema di lotta all’evasione (si era parlato di quello ndr) perchè in Italia chi non ha partita IVA, quindi il privato cittadino, non può DEDURRE dal proprio reddito le spese sostenute? Non parlo di detrarre IVA o detrazioni varie, parlo di DEDUZIONE. Se potessi dedurre dal mio reddito le spese sostenute sarebbe nel mio interesse chiedere sempre la fattura in pizzeria, all’artigiano, in vacanza ecc. Grazie.”

APPLAUSI del pubblico.

Risposta di Befera: “Non accetto l’onestà per convenienza. Non accetto che si chieda la fattura perchè mi conviene.”

Qualcuno me la spiega?

Io so solo che così se il dentista mi chiede “con lo sconto o senza?” non posso mandarlo a quel paese ma devo guardare quanti soldi ho nel portafogli!

Opportunità di lavoro

assessore regionale al lavoro angela brandi

relatori con assessore regionale al lavoro Angela Brandi

Mercoledì 18 luglio ho partecipato nella sede della Regione a Udine al convegno “Territori, imprese e lavoratori a confronto negli anni di crisi” in occasione della presentazione del rapporto 2012 sul mercato del lavoro in FVG.

Un’occasione per toccare con mano le politiche attive del lavoro a livello regionale.

Ne ha parlato la stampa riassumendo alcuni dati (link articolo su Messaggero Veneto)

Qui e qui i comunicati stampa ufficiali con ulteriori approfondimenti.

Qui invece un’estratto audio dell’assessore regionale al lavoro, formazione, commercio e pari opportunità Angela Brandi.

Ci sono abbastanza dati per cui ognuno possa farsi una propria idea sull’operato della Regione e non voglio qui annoiarvi con lodi o critiche.

L’unica considerazione che mi sento di esprimere è che finalmente ci stiamo spostando da un mero assistenzialismo (NON più sostenibile) ad un più sostenibile Welfare to work.

Inoltre segnalo (da qui il titolo del post) un’importante opportunità formativa e di lavoro di cui ignoravo l’esistenza: il “progetto AMVA – apprendistato e mestieri a vocazione artigianale”.

In pratica alcune aziende, grazie a fondi europei e ministeriali si sono messe a disposizione per formare e avviare al lavoro nuovi figure professionali.

Qui il sito web http://www.italialavoro.it/amva

Ci sono anche delle aziende del Friuli Venezia Giulia.
La prima finestra temporale (ne sono previste 3) in cui poter presentare la propria candidatura va dal 20 SETTEMBRE 2012 al 30 OTTOBRE 2012 (per via telematica dal link di cui sopra da quanto ho capito).

Monti e De Gasperi

monti russia

Monti in visita in Russia

Oggi tutti i giornali riportano la frase di De Gasperi che il premier Mario Monti ha citato nella sua prima visita in Russia in qualità di capo del Governo italiano:“Un politico guarda alle prossime elezioni, uno statista alle prossime generazioni”.

Più di qualcuno mi ha ricordato che io citai la stessa frase in campagna elettorale.
E’ vero, citai la stessa frase ma andai oltre. Nel senso che aggiunsi:

“sono convinto che oggi più che mai tutti noi dobbiamo sentirci un po’ statisti”.

Nel senso che tutti noi, indifferentemente dal ruolo che abbiamo nella società e vista la situazione non incoraggiante in cui viviamo, dobbiamo operare per il bene delle prossime generazioni, ognuno secondo le proprie possibilità.
Chi può poco faccia poco, chi può molto faccia molto!

Solo per cronaca questo pensiero fu anche il leitmotiv del mio spot elettorale.

Summer School/2

Come promesso inizio una serie di post ispirati dagli spunti della Summer School di Sorrento tra i cui promotori c’era anche l’on. Maurizio Lupi.

L’intervento del poeta e scrittore Davide Rondoni spaziava da Tommaso Moro a Leibniz, dall’Antigone di Sofocle a T.S. Eliot (Delitto nella Cattedrale) fino al discorso tenuto da Papa Benedetto XVI al Parlamento Federale tedesco nel 2011 nel Reichstag di Berlino.

Mi sono rimasti impressi alcuni concetti molto significativi e per certi aspetti provocatori stante l’attuale clima politico.

– Se il politico con le sue azioni ti apre una finestra sulla realtà agisce bene (se riesce ad allargare cioè i tuoi orizzonti o se semplicemente migliora qualche aspetto della tua realtà). Se invece ti apre una finestra sulla sua faccia diventa grottesco.

Mettersi in politica al giorno d’oggi solo se si ha un atteggiamento e uno spirito a metà tra il monaco e il rivoluzionario. Il monaco ha degli ideali che lo muovono e che lo “scaldano” nei momenti difficili, il tutto unito ad uno spirito rivoluzionario. Se non hai tu qualcosa dentro di te che ti “scalda” nelle difficoltà o nei momenti cruciali, stai pur certo che il potere di per sè non “scalda” e dovrai cercarti qualcos’altro come “motivazione” (qui ognuno può interpretarla come vuole…).

Diffida dalle persone e dai politici che non hanno un ideale, che non hanno a cuore qualcosa. Solo se hai a cuore qualcosa hai qualcosa che ti muove, che ti scalda, che ti guida. (Ovviamente ognuno ha i suoi ideali e qui possiamo entrare in un campo che va dall’uso della ragione al positivismo alle monadi ecc. ma il concetto è chiaro).

– Il successo politico è molto positivo e necessario per realizzare gli obiettivi politici a patto che sia appunto un mezzo e non diventi un fine.

– Una delle cose peggiori che un politico possa fare: prendere delle decisioni giuste partendo da motivazioni sbagliate, questo è molto triste.

Summer School 2012

Da consigliere fresco di nomina ho colto al volo l’opportunità di un fine settimana di scuola politica organizzato da un gruppo di parlamentari ed europarlamentari di area PDL in quel di Sorrento (NA).
Dal 13 al 15 luglio, tre giorni di incontri, dibattiti e spunti di riflessione e lavoro con personalità importanti della nostra vita politica e amministrativa di cui nei prossimi post darò conto.
Qui i dettagli

Fin da subito però vorrei poter trasmettere l’entusiasmo suscitato dalla sorpresa di trovare quasi 500 ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia impegnati politicamente sul proprio territorio (coordinatori locali, consiglieri comunali, simpatizzanti ecc.) carichi di voglia di fare, di misurarsi, di confrontarsi, di crescere.

Aldilà dell’orientamento politico che uno può avere, aldilà delle critiche verso questa o quella azione della politica nazionale (e dei politici nazionali), è confortante scoprire che alla base esiste questa piccola legione di giovani sparpagliati in tutte le regioni d’Italia non solo pronti ad impegnarsi, ma che addirittura si stanno già impegnando da tempo con un unico obiettivo: migliorare il nostro Paese!

A questo link un breve VIDEO

Parco fotovoltaico a Manzano

parco fotovoltaico manzano

pannelli installati a terra

Dopo il consiglio comunale di sabato 30 giugno 2012 dove l’argomento principale era la proposta di delibera n.33 avente per oggetto “LAVORI DI REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO DA 7,19 MWP E OPERE A
SERVIZIO DELL’IMPIANTO. SOLAR PARK NATISONE S.R.L.. PARERE. ADEMPIMENTI.
” e in seguito al relativo articolo apparso sul Messaggero Veneto sono stato avvicinato da diversi cittadini manzanesi raccogliendo le loro opinioni: tanti sono favorevoli, qualcuno contrario per “questioni ideologiche” e qualcuno mi accusa di aver espresso un voto “allineato”.

Il post nasce quindi per esplicitare le mie motivazioni ad aver espresso parere favorevole.

La proposta di delibera prevedeva in buona sostanza l’adozione di una variante urbanistica per permettere ad una società privata di installare su un terreno agricolo privato un parco solare fotovoltaico. L’area interessa circa 17 ettari vicino all’esistente parco solare in località “Casali Birri”.
La delibera conteneva anche la convenzione mediante la quale la società privata realizzerà e cederà gratuitamente alla cittadinanza di Manzano a titolo di compensazione un impianto fotovoltaico nella zona PIP.

Giustamente il semplice buon senso dice che è preferibile installare i pannelli a tetto piuttosto che su un terreno agricolo.
Quindi in un mondo ideale tutti i pannelli stanno sui tetti (o ad es. nelle cave bonificate e riconvertite al fotovoltaico).

Però è anche vero che:
– viviamo in un mondo reale e non ideale
– quella zona è incolta e “magra” da anni e visto che l’uomo non si nutre di erbacce, almeno non per il momento, non viene rubato terreno all’agricoltura
– con un recente referendum popolare la maggioranza degli italiani si è espressa per abbandonare il nucleare in favore delle energie rinnovabili come il fotovoltaico
– se vogliamo veramente incrementare la produzione energetica da fotovoltaico dobbiamo installare MOLTI mq di pannelli, non nascondiamoci dietro ad un dito (siamo nel mondo reale!)
– per produrre 7,19 MWp (l’impianto oggetto di delibera) sono necessari decine di migliaia di mq e sfido a trovare simili superfici su tetti di edifici in capo ad un unico soggetto (in un mondo reale!)
installare a tetto simili impianti comporta costi e problematiche che rendono svantaggiosa l’operazione rispetto all’installazione a terra (in un mondo reale!)
– il progetto originario era molto impattante e l’amministrazione lo cassò (in ottica di tutela del territorio) proponendo delle riduzioni e modifiche accettate e inserite nella nuova formulazione

Da anni parliamo di attrarre nuovi investimenti su Manzano e quando questi arrivano diciamo NO? Sarebbe un controsenso.
D’accordo che non si tratta di un’apertura di una nuova fabbrica con creazione di posti di lavoro, però un simile investimento permette:
– un introito per le casse del Comune (derivante dall’IMU)
– la realizzazione a cura e spese della società privata di un impianto fotovoltaico da 100 KWp che verrà ceduto gratuitamente al Comune e che genererà introiti per il Comune.

Ricapitolando l’investimento della società privata garantirà alla comunità di Manzano entrate extra di diverse decine di migliaia di euro per i prossimi anni.
Questo permetterà di fronteggiare i sempre minori trasferimenti dello Stato centrale e della Regione (la spending review tanto di moda) e contribuirà (nei limiti) a mantenere invariati i servizi senza alzare le tasse.

Alla luce di tutto questo ho espresso parere favorevole.