Summer School/3 – L’ho chiesto a Befera

summer school 2012 sorrento attilio befera

Attilio Befera alla Summer School 2012 di Sorrento

Tempo fa mi ero posto questo quesito a cui finora nessuno mi ha dato una risposta convincente.

Qualche giorno fa ho assistito “de visu” ad un intervento del direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera.
Al termine del suo intervento c’era la possibilità di porgli una domanda così mi sono detto “chi meglio di lui saprà rispondermi?”.

Così di fronte a circa 500 persone ho chiesto il microfono e ho detto più o meno:
“Direttore Befera, in tema di lotta all’evasione (si era parlato di quello ndr) perchè in Italia chi non ha partita IVA, quindi il privato cittadino, non può DEDURRE dal proprio reddito le spese sostenute? Non parlo di detrarre IVA o detrazioni varie, parlo di DEDUZIONE. Se potessi dedurre dal mio reddito le spese sostenute sarebbe nel mio interesse chiedere sempre la fattura in pizzeria, all’artigiano, in vacanza ecc. Grazie.”

APPLAUSI del pubblico.

Risposta di Befera: “Non accetto l’onestà per convenienza. Non accetto che si chieda la fattura perchè mi conviene.”

Qualcuno me la spiega?

Io so solo che così se il dentista mi chiede “con lo sconto o senza?” non posso mandarlo a quel paese ma devo guardare quanti soldi ho nel portafogli!

One thought on “Summer School/3 – L’ho chiesto a Befera

  1. L’hai chiesto a Befera e lui ti ha dato una risposta da moralista arrogante.
    Praticamente ti ha detto che noi cittadini dovremmo essere con la legge morale dentro di noi (e sopra di noi) che ci autogoverna e che dovremmo essere sempre ineccepibili e felici di pagare (chiedere fattura o scontrino etc.) perchè la legge prescrive così (e sicuramente la legge fatta da loro è la migliore legge possibile e non criticabile).
    Ma dove pensa di essere… in SVEZIA?
    Dove si pagano sì tante tasse (ma tante..) ma l’istruzione é gratuita fino all’Università, per non parlare del welfare per le donne (che mi vien nervoso) solo per dir qualcosa dal mucchio..
    Sappiamo che il senso civico dei paesi nordici è diverso dal nostro. Ma senza scomodare etiche kantiane o protestantesimi luterani possiamo affermare che il loro senso civico è inversamente proporzionale alla corruzione circolante..
    Ad esempio in America e altri posti (i soliti nordici primi della classe) il fisco funziona come hai detto tu nella domanda, e sarà guardacaso anche per questo che hanno meno evasione?
    Se crei un sistema “virtuoso”, crei le condizioni affinchè il cittadino lo possa essere naturalmente… Poi se gli piace o no esserlo (virtuoso) è un altro discorso… ed è qui che il Befera ha fatto il ricatto morale, odiosissimo perchè gli italiani medi sono al verde completo!
    E siamo al verde perchè la nostra bella Italia (cioè noi) è stata spolpata viva dalla corruzione, dai partiti avidi, dalle mafie spa, dalle cricche, dai cartelli delle lobbies e mi fermo qui perchè hai capito…
    Stanno cercando di far passare l’idea che se abbiamo tante tasse é colpa nostra che non chiediamo fattura o scontrino, siamo avidi e odiamo la nazione.
    Non caschiamoci… e Befera non ci faccia la moraletta patetica.

    Mandi e buon lavoro.
    Laura

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