Riqualificazione professionale – opportunità di ricollocamento

La riqualificazione professionale è fondamentale per il ricollocamento

La riqualificazione professionale è fondamentale per il ricollocamento

Oggi si è tenuto presso la “Sala blu” del Comune di Manzano un importante incontro informativo sulle opportunità di ricollocamento nel mondo del lavoro.
L’evento, organizzato e promosso dal COMUNE di MANZANO, dalla sigla sindacale FILCA CISL di UDINE e dall’ente di formazione IAL FVG di UDINE era volto a illustrare come attraverso specifici Corsi/Percorsi di Formazione per lavoratori soggetti a procedure di mobilità, sia possibilie incrementare notevolmente le possibilità di trovare un ricollocamento in ambito lavorativo innalzando e/o diversificando la propria formazione.
I corsi, gratuiti per i partecipanti grazie al contributo del fondo FondImpresa – link http://www.fondimpresa.it, potranno essere modulati sulle richieste/aspirazioni dei lavoratori in cerca di collocamento, avranno una durata di 400-500 ore con stage in azienda e supporto nel cercare un nuovo collocamento rispondente al percorso seguito.

Se conosci lavoratori in mobilità interessati segnala questa iniziativa. Per darne risalto ti invito anche a condividerla tramite email/facebook. Grazie.

Consiglio Comunale

Mercoledì 19-12-2012 alle ore 19:00, presso la sala consiliare del Comune di Manzano, sita in Palazzo Torriani via Natisone n.34
è convocato il 7° Consiglio Comunale del mandato 2012-2017.

L’ordine del giorno è scaricabile (formato PDF) dal sito del Comune.

Ricordo che si tratta di una seduta pubblica ed è auspicabile un’ampia partecipazione dei cittadini-elettori.

Resoconto del Convegno “Nuove opportunità di lavoro per Giovani e Imprese”

saluto del Sindaco di Manzano Lidia Driutti

saluto del Sindaco di Manzano Lidia Driutti

Un veloce resoconto del convegno “TRADIZIONE E INNOVAZIONE – Nuove opportunità di lavoro per Giovani e Imprese” tenutosi a Manzano il 28 novembre 2012.
Interessanti e ricchi di spunti gli interventi. Solo un paio di flash. Le aziende, tramite il programma A.M.V.A., possono beneficiare di contributi (5.500 o 4.700 Euro a seconda dei casi) per l’assunzione di giovani apprendisti.
Inoltre la dott.ssa Alessia Bo di Italia Lavoro ci ha anticipato che a breve uscirà un bando, curato sempre da Italia Lavoro, per il passaggio generazionale delle microimprese. I giovani fino a 35 anni potranno ricevere dei contributi (in via di definizione) per rilevare le attività storiche (negozi, botteghe…i cui proprietari abbiano anche compiuto i 55 anni di età). In questo modo viene favorito il ricambio generazionale, si creano opportunità di lavoro e si evita che venga disperso il know-how dell’azienda.

Alberto Misano - Consigliere del Comune di Manzano

Alberto Misano – Consigliere del Comune di Manzano – delega alle politiche attive del lavoro

Il testo del mio intervento:
Parliamo di sostegno alle aziende, ai lavoratori, di percorsi formativi e di lavoro che manca. In mezzo a tutto questo mi ha molto colpito l’analisi annuale del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere (unione delle camere di commercio) e Ministero del Lavoro, presentata a Verona in occasione di Job&Orienta lo scorso venerdì.
Il comunicato stampa recita:
Unioncamere, occupazione: 65mila “introvabili” nel 2012 – La “bandierina” degli irreperibili ai Termoidraulici nel Lazio, ai progettisti informatici in Lombardia e ai camerieri in Trentino Alto Adige.
Scorrendo i dati si scopre come a fronte di circa 400.000 assunzioni (non stagionali) nel 2012, circa 65.000 siano state di difficile/difficilissima reperibilità. In un momento congiunturale avverso, LE AZIENDE HANNO FATICATO A REPERIRE IL 16% DELLA FORZA LAVORO sia tra i neolaureati sia tra i neodiplomati.
Nei laureati difficili da reprerire si va dal settore informatico ai progettisti ma anche a figure come il revisore contabile. Nei diplomati si va dal termoidraulico all’area delle telecomunicazioni a quella del legno/arredo.
Non è che sul mercato del lavoro non ci siano ingegneri, progettisti o esperti in telecomunicazioni. E’ che le aziende faticano a trovare profili adeguati alle proprie richieste.
Perchè questa difficoltà? I MOTIVI PRINCIPALI sono:
1) PREPARAZIONE. Non solo ultra-settoriale ma viene richiesta una preparazione trasversale che metta il candidato in condizione di interagire con aree differenti
2) INTEGRAZIONE CURRICOLARE. I neo-lavoratori hanno poca dimestichezza con le dinamiche aziendali e con la “pratica”. E’ necessario quindi un rafforzamento sistematico dei percorsi di alternanza scuola-lavoro.
3) MAGGIORE SPIRITO DI SQUADRA. I neo-lavoratori sono poco abituati a lavorare in gruppo.
4) MAGGIORE FLESSIBILITA’.

convegno Manzano  Alberto MisanoDetto questo, c’è da dire che al giorno d’oggi se non si trova un lavoro dipendente è necessario in qualche modo crearselo. In tal senso va il progetto COWORKING-LAVORARE AGGREGATI dell’Amministrazione Comunale di Manzano. Progetto volto a favorire l’imprenditorialità dei giovani.
Si sa che tutti i buoni propositi, per passare alla concretezza, hanno bisogno di risorse economiche. Di questi tempi tra spending-review, tagli e razionalizzazioni i margini di manovra sono limitati. La spinta naturale è quindi quella dell’aggregazione (altre Amministrazioni Comunali limitrofe potrebbero aggregarsi). C’è anche l’eventuale ricorso a finanziamenti regionali, nazionali o eurpoei che purtroppo non abbiamo ancora individuato per questa finalità. Spiace tra l’altro che l’assessore regionale Brandi,invitata a questo convegno, non abbia potuto partecipare questa sera in quanto le avrei volentieri rivolto una richiesta in tal senso.

P.S. Approfitto di questo post per invitare chi fosse interessato al progetto COWORKING-Manzano a farsi avanti.