E’ stata una Caporetto?

con il Console Generale di Capodistria Maria Cristina Antonelli e i membri dell'Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra

con il Console Generale di Capodistria Maria Cristina Antonelli e i membri dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra

Sabato 26 ottobre ho rappresentato l’Amministrazione Comunale di Manzano alla consueta Commemorazione presso il Sacrario di S.Antonio a Caporetto, nell’ambito delle commemorazioni previste per il 4 novembre 2013 – 95° anniversario della Vittoria (e Giornata dell’unità nazionale e delle forze armate).
Il Sacrario (contiene i resti di 7.014 soldati italiani) si trova su un’altura da cui si domina un buon tratto di Isonzo e da cui si possono ammirare tanti teatri di quelle che furono le 12 battaglie dell’Isonzo (Kolovrat, Stol, Monte Nero…). Una curiosità: il monumento è suolo italiano, è una piccola isola italiana in terra straniera.
intervento dell'Ambasciatore a Lubiana Rossella Franchini Sherifis

intervento dell’Ambasciatore a Lubiana Rossella Franchini Sherifis

In mezzo alla consueta parata di Consoli e Ambasciatori (discutibile l’utilità nel 2013 del Consolato di Capodistria come pure dell’Ambasciata a Lubiana con stipendi da centinaia di migliaia di Euro più tutti i costi di funzionamento) pensavo a quei 7.014 martiri che hanno dato (forse inutilmente) il sangue per consegnarci una terra che abbiamo perso in un amen (vedi cartina) sopportando freddo, privazioni, incapacità militare e strategica dei vertici, esalazioni di cloro e proiettili vari. Benchè fosse la prima volta in cui indossavo la fascia tricolore, non era l’occasione adatta per essere molto orgogliosi.
autorità

autorità

Una cosa è certa: odio e odierò sempre il colloquiale, e ahimè molto comune, modo di dire “è stata una Caporetto” oppure “questa è proprio una Caporetto.”
Per il rispetto sia civile che militare verso buona parte di quei 7.014 caduti, Caporetto fu piuttosto l’ennesima occasione in cui si dimostrò lo spirito di abnegazione, di coraggio e sacrificio propri delle masse, della gente comune come erano i soldati semplici e i sottufficiali.
caporetto 2013La loro strenua resistenza (fino alla morte) permise alle retrovie di riorganizzarsi a Pinzano, far saltare il ponte e, approfittando del Tagliamento in piena, accumulare quel vantaggio necessario per attestarsi sulla linea del Piave per sferrare poi la controffensiva alle truppe austro-ungariche. Tra parentesi, anche a Pinzano il sig. Cadorna lasciò aldiquà del ponte un po’ di soldati a parargli il didietro con l’ordine di combattere fino all’ultimo sangue.
Per cui a Caporetto NON ci fu la disfatta ma si dimostrò, una volta ancora, che se i vertici non funzionano la base sa comunque agire in modo più che ammirevole.
Per me l’espressione “è stata una Caporetto” sarà sempre e comunque sinonimo di VALORE.

Omaggio artistico dalla Baviera a Manzano

Da sinistra: il consigliere Alberto Misano, Renate Thalhammer (pittrice), Renato Paoluzzi (pittore), Claudia Schneider (scultrice).

Da sinistra: il consigliere Alberto Misano, Renate Thalhammer (pittrice), Renato Paoluzzi (pittore), Claudia Schneider (scultrice).

Domenica 20 ottobre la scultrice Claudia Schneider e la pittrice Renate Thalhammer hanno fatto visita agli atelier dei noti artisti locali Renato Paoluzzi e Livio Fantini.
Il collegamento culturale è nato in seguito alla partecipazione, promossa dal Comune di Manzano, di tre artisti manzanesi (Renato Paoluzzi, Livio Fantini e Katia Gori) alla biennale d’arte “Il Miglio della Cultura” di Wolfratshausen, vivace cittadina nei pressi di Monaco di Baviera, tenutasi nel mese scorso.
<<Con questa visita volevamo rendere omaggio alla valenza degli artisti che il vostro territorio esprime e contemporaneamente trarre un po’ d’ispirazione creativa dall’Italian Style, o meglio dal “manzanese-style”,>> hanno dichiarato le due artiste tedesche al consigliere comunale Alberto Misano che ha coordinato l’incontro.
L’occasione si è rivelata anche propizia per invitare le artiste a partecipare con le loro opere alla prossima edizione de “Gli Olivarelli” (tecnica che prevede l’utilizzo dell’olio di oliva anzichè dell’acqua per diluire gli acquerelli) nell’ambito della prossima “Festa dell’Olio” in programma nella frazione di Oleis a fine maggio 2014.
<<Ne siamo lusingate e per maggio ci impegniamo pure ad imparare un po’ d’italiano>> hanno chiosato le due artiste.

QUI l’articolo riportato su il Messaggero Veneto (sez.Udine)

BCC inaugura a Udine il coworking. Possiamo immaginarlo anche a Manzano?

elezioni amministrative 2012 manzano alberto misano

coworking

Oggi la BANCA di MANZANO, banca con sede principale a MANZANO (da lì il nome) e istituto finanziario di riferimento per il nostro territorio, inaugura a UDINE una struttura per il coworking per il supporto ai nuovi microimprenditori.
Iniziativa lodevole a cui vanno le mie più sentite congratulazioni.
Come cittadino manzanese mi rammarica però che la scelta del luogo sia ricaduta su UDINE e non su MANZANO, visto che da tempo (si veda ad es. la mia campagna elettorale) vado proponendo un COWORKING da realizzarsi a MANZANO e per i MANZANESI. A dicembre 2012 avevo anche organizzato un convegno per sensibilizzare cittadini e istituzioni proprio su questo tema.
Finora l’ostacolo maggiore che ho riscontrato è, ovviamente, l’argomento fondi che scarseggiano sempre.
Ritengo che questi momenti di congiuntura economica sfavorevole, che ci impongono una razionalizzazione delle spese, siano una buona opportunità per fare squadra.
Questo post costituisce partanto un PUBBLICO APPELLO al direttore della BCC Zanutto e al presidente Zamò che prendano in considerazione anche un COWORKING a MANZANO.

I centri per l’impiego verranno smantellati

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governatore F-VG Debora Serracchiani a Start&Go-giovani_imprenditori_confindustria_udine

I centri per l’impiego (ex Uffici di Collocamento) verranno smantellati, lo ha detto testualmente il governatore del Friuli-VG Debora Serracchiani davanti a qualche centinaio di persone mercoledì 2 ottobre 2013 in occasione della premiazione del riuscitissimo evento START&GO ideato e realizzato dal gruppo giovani imprenditori di Confindustria Udine.
Il ragionamento che ha portato a questa decisione mi ha spiazzato. In sostanza, dice la Serracchiani, nei Centri per l’Impiego lavorano degli interinali che non sono formati adeguatamente per far incontrare domanda e offerta di lavoro. Per cui li chiudiamo e rifacciamo da capo un’altra struttura con personale formato adeguatamente.
Ammesso e non concesso che il postulato della Serrachiani corrisponda al vero (sinceramente non lo so), di primo acchito mi verrebbe da dire: se l’auto ha un difetto solitamente costa meno ripararla che rottamarla e comprarne una nuova.
In queste fasi di ingenti tagli di trasferimenti e risorse agli enti locali (tipo ai Comuni) e di crisi nel mercato del lavoro è la scelta giusta quella presa da Serracchiani?
Forse ne capiremo di più nei prossimi giorni.

Manzano esporta cultura in Germania

da sx il consigliere ALberto Misano, Katia Gori, Livio Fantini, Renato Paoluzzi.

da sx il consigliere ALberto Misano, Katia Gori, Livio Fantini, Renato Paoluzzi.

Chi l’ha detto che da Manzano si esportano solo sedie?
Da sabato 14 a sabato 28 settembre 2013 alcune opere di tre affermati artisti di Manzano sono state esposte alla quarta edizione de “Il Miglio della Cultura” a Wolfratshausen, una vivace cittadina a mezz’ora da Monaco di Baviera.
I tedeschi hanno così potuto ammirare per due settimane i quadri di Katia Gori e Renato Paoluzzi e le sculture di Livio Fantini insieme alle opere di una settantina di artisti internazionali.
Il Miglio della Cultura è una biennale d’arte che si integra fondendosi con la città, le opere infatti vengono disseminate in ogni dove: dai parchi alle vetrine dei negozi, dagli alberi ai centri commerciali, stupendo e ammaliando costantemente il visitatore.

Qui uno stralcio della mia intervista sul Messaggero Veneto -> In questi momenti di crisi dobbiamo valorizzare al meglio e far apprezzare le nostre peculiarità artistiche e territoriali, sottolinea il consigliere Alberto Misano che ha guidato la task-force artistica in Germania. Queste sinergie, nate grazie agli ottimi e ultratrentennali rapporti instaurati dal corpo bandistico N.Pastorutti e perfezionati col patto di amicizia sottoscritto nel 2011 dal Sindaco Driutti e dal suo omologo di Wolfratshausen, mettono in moto un circolo virtuoso di interscambi culturali che si traducono anche in promozione del nostro territorio oltre che dei nostri artisti, con ricadute positive quindi per tutto il Manzanese, la provincia e la regione. (r.t.)
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