A Manzano si gioca al gioco del cerino?

foto_profiloSono mesi, da quando si è consumata la grottescamente famosa “scissione” in Consiglio Comunale (legittima o pretestuosa a seconda dei p.d.v.), che i Cittadini manzanesi mi fermano per strada e mi chiedono “ma voi giovani non  potete fare qualcosa per risolvere la situazione?
Noi giovani (politicamente) siamo sistematicamente e regolarmente esclusi da queste trame e sottotrame da Prima Repubblica, prova ne è che anche di queste dimissioni ne abbiamo notizia dalla stampa.
Stamane, un signore con i capelli bianchi in testa mi ha detto: sembra il gioco del cerino, a chi resta in mano si scotta le dita e gli altri ridono dietro. Poi ha aggiunto con il tono di chi la sa lunga: ecco, ora il cerino è rimasto a voi e gli altri aspettano nell’ombra in attesa che voi vi bruciate per poi ritornare alla carica con il campo libero e voi ormai bolliti e sput****ti. Qualunque iniziativa prenderete verrà attaccata e voi verrete delegittimati, il metodo BOFFO è sempre in agguato,  ricordati cosa successe alla Revelant anni fa!
Non so se la dietrologia di quel signore sia attendibile o meno, comunque mantengo rispetto e stima dell’operato dei dimissionari come di tutti i colleghi dell’Amministrazione Comunale.

Quisquilie a parte, ai Manzanesi (me compreso) interessa molto di più sapere se ora siamo in grado di amministrare o meno Manzano fino al 2017.
L’unico sistema sensato che mi viene in mente è di costituire (a costo zero!) un nuovo gruppo consiliare “di Autonomia e Responsabilità per Manzano” aperto a tutti gli amministratori che abbiano a cuore il bene di Manzano e dei suoi Cittadini. Un gruppo di larghe intese, alla tedesca, con un programma ovviamente ridimensionato ma fortemente condiviso.

Logicamente le casacche di partito o di corrente rimangono appese sulla porta sennò siamo daccapo. Certo, lasciare la casacca di partito/corrente sulla porta preclude l’ascesa nelle segreterie di partito, ma credo che ora conti molto di più il BENE di MANZANO!
Se ha ragione quel signore di cui sopra, ora inizierà il metodo BOFFO / Revelant anche nei miei confronti.
PS: la costituzione di un nuovo gruppo consiliare “di Autonomia e Responsabilità per Manzano”  è consentito dallo statuto comunale / regolamento del Consiglio e NON prevede indennità per capigruppo ecc. quindi è a costo zero per le tasche dei cittadini.

Oleis, Il Bello e il Buono dei Colli Orientali.

CLICCA QUI per gli ULTIMI AGGIORNAMENTI (10 febbraio 2014) in FONDO alla PAGINA.

Un mercato di prodotti della filiera agro-alimentare a chilometri zero combinato a percorsi di eco-turismo alla scoperta degli angoli più suggestivi dei dintorni!

Come rivitalizzare un piccolo centro di periferia rimasto, come molti altri, privo di servizi primari e centri di aggregazione in questi tempi in cui le inflessibili logiche di mercato prevalgono sulle logiche di servizio?

A Oleis, frazione del comune di Manzano in cui da diversi anni manca ad esempio una rivendita di generi alimentari o un semplice bar in centro paese, c’è chi si è messo in testa di invertire la rotta unendo tradizione e innovazione.

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Piazza Braida a Oleis – è qui che ci piacerebbe far decollare l’iniziativa “Oleis, il Bello e il Buono dei Colli Orientali”

Siamo partiti dalla semplice considerazione che Oleis è sì un paesino periferico ma è collocato in un ambito paesaggistico molto suggestivo, incastonato com’è tra il placido scorrere del fiume Natisone da una parte e le pendici dei colli di Rosazzo dall’altra, spiegano i portavoce dell’iniziativa denominata “Oleis, Il Bello e il Buono dei Colli Orientali” che sono Alberto Misano dell’Associazione Culturale Art&Sport e Eva De Marco de “L’Orto in Tasca” (innovativa applicazione per dispositivi smartphone/tablet che raggruppa su mappa georeferenziata diverse Aziende Produttrici della filiera agro-alimentare con vendita diretta al consumatore).

A conferma del pregevole contesto in cui ricade Oleis, basti pensare ad esempio che la frazione è inserita nel percorso realizzato dalla Provincia di Udine “FVG-3, Ciclovia Pedemontana e del Collio da Forgaria nel Friuli a Corno di Rosazzo”, a sua volta incluso nell’itinerario n.12 di Bicitalia F.I.A.B. (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) “da Torino a Trieste”.

Coniugando poi questi aspetti paesaggistici alla via via crescente attenzione rivolta oggigiorno a temi come il ritorno alla terra, ai prodotti naturali a chilometri zero, alla tutela della biodiversità e biospecificità, ecco che a Oleis auspichiamo possa attecchire questo evento settimanale che racchiuderà sia il mercato di prodotti della filiera agro-alimentare dal produttore al consumatore che laboratori didattici, il tutto in una comoda base di arrivo o partenza per piacevoli escursioni verso la millenaria Abbazia di Rosazzo e i colli circostanti, da cui si potrà godere di un’impagabile vista sulla pianura friulana fino al mare, prima di una puntatina nelle aziende vinicole o nelle accoglienti strutture ricettive dei dintorni.

L’intento di “Oleis, Il Bello e il Buono dei Colli Orientali” mira pertanto a rivitalizzare questo territorio fornendo al contempo servizi e occasioni di aggregazione sia al residente che all’eco-turista.

[AGGIORNAMENTO del 10 FEBBRAIO 2014]

In merito a quest’ultimo progetto su Oleis tengo a sottolineare senza problemi (è tutto documentato) che la domanda di parere di fattibilità è stata regolarmente protocollata il 5 NOVEMBRE 2013 in Comune a Manzano e DOPO 3 MESI (data nella quale gli 11 di hanno staccato la spina) NON avevo ancora avuto risposta! NONOSTANTE RIPETUTI SOLLECITI! GRAZIE!

THIS IS THE FUTURE! Andiamo avanti!

E come dicono nell’Urbe: AVOJA!

PS: SIETE RIDICOLI A OBBLIGARE I VOSTRI FIGLI A CHIEDERMI L’AMICIZIA SU FACEBOOK SOLO PER TENERMI SOTTO CONTROLLO. MA VERAMENTE RIDICOLI! (Avete da insegnare alla Gestapo, Mossad, Cia, Kgb ecc… non c’è che dire!)

Un consiglio: non perdete tempo a monitorarmi che io non sono addentro ai veri gangli del potere politico/temporale come voi, lo sapete! (Vedi qui sopra la pugnalata alle spalle che mi avete riservato senza troppa fatica). Concentratevi piuttosto a servire ben bene i Cittadini Manzanesi! (Qualora veniate rieletti, beninteso).

FATTI CONCRETI

L’amministrazione uscente ha realizzato nel mandato che si sta per concludere (2007-2012) opere pubbliche per circa 9.000.000 di Euro. Gran parte di questi soldi derivano dall’amministrazione provinciale, regionale, statale ed europea.
L’amministrazione ha quindi dato prova di saper mettere a frutto le relazioni con le istituzioni (Provincia di Udine, Regione FVG, Amministrazione statale, Comunità Europea) intercettando appunto questi importanti fondi senza così gravare piu’ di tanto sulle casse comunali.

Ha inoltre mantenuto i servizi che deve garantire e non ha alzato le tasse.

Inoltre ha saputo crearCi una rendita extra di circa 400.000 euro all’anno per vent’anni grazie a ottimizzazioni sui costi e agli impianti fotovoltaici sulla scuola di via Libertà a Manzano e al parco fotovoltaico nella zona PIP.

Ha posto le basi di importanti iniziative per un auspicabile rilancio e valorizzazione del territorio.

Nel prossimo mandato dobbiamo raccogliere i frutti di quello che fin qui è stato seminato.

FATTI CONCRETI

FATTI CONCRETI

Oltre alle parole dei programmi elettorali, la squadra che vado a sostenere ha quindi dalla sua parte anche i FATTI CONCRETI di 5 anni di mandato in cui ha dato prova di saper gestire bene la cosa pubblica.

Il quesito che mi sono posto prima di entrare a far parte di questa squadra è il seguente: ci conviene, in un momento storico tanto delicato da un punto di vista economico e sociale, chiedere indietro le chiavi del comune all’attuale amministrazione e consegnarle a una squadra che deve partire da zero? Abbiamo il tempo necessario per metterci a fare esperimenti politici?

RECUPERO EDILIZIO (a destinazione residenziale)

Sul territorio comunale ci sono tanti edifici a destinazione residenziale che necessitano di manutenzione straordinaria. Diversi di questi sono anche disabitati e/o lasciati in condizioni di abbandono.

comprare casa manzano

favorire il recupero edilizio

Si potrebbe favorire il recupero di questi edifici. Alla lunga, verrebbe valorizzato il territorio e di conseguenza il patrimonio immobiliare (=> le case intorno acquistano valore).  Non è sicuramente il caso di metterci ai livelli di grandi città come Torino dove la nuova politica urbanistica  prevede solo il recupero del costruito e non si costruiscono nuovi insediamenti abitativi.  Però un indirizzo in questa direzione è molto sentito.

CREARE UN GRANDE EVENTO: UN’ALTRA PROPOSTA CONCRETA

UN GRANDE EVENTO SPORTIVO-MUSICALE

A Manzano possiamo realizzarlo? Io credo di . Perchè finora non è mai stato fatto?
Dipende tutto dalle persone. Da me, da te, da noi.
Non un evento fine a sè stesso, al giorno d’oggi non serve a nessuno.
Parlo di un evento che crei circolarità tra valorizzazione del territorio (e dei suoi abitanti-associazioni), cultura, sport ed economia.

Inizio o fine estate. Impianti sportivi di via Olivo a Manzano (dove a breve partiranno anche i lavori per la piscina esterna).
Quattro giorni di tornei sportivi multidisciplinari, musica e festa.
Un evento che potrebbe crescere di anno in anno, richiamando via via giovani e meno giovani dalle regioni vicine e dagli Stati vicini.

elezioni amministrative manzano

grande evento

Vantaggi:

  • Si crea una manifestazione di richiamo
  • Si valorizzano gli impianti comunali di via Olivo
  • Si valorizzano le associazioni culturali e sportive operanti sul territorio coinvolgendole attivamente nell’organizzazione, dando loro anche la possibilità di crearsi un reddito extra con la gestione dei chioschi
  • Si valorizzano gruppi musicali e artisti locali che potrebbero esibirsi, magari con dei contest/concorsi
  • Si favoriscono le relazioni fra giovani provenienti da zone e esperienze diverse

Stai pensando che ci sono già eventi di questo tipo (es. il GreenVolley di Faedis)? Certamente! Ormai è dura inventare qualcosa 🙂 Qualche volta però si può anche copiare una buona idea trasformata in successo.
E perchè non possiamo farlo anche nella nostra Manzano? Dipende dalle persone. Da me, da te, da noi!

IL COWORKING: UNA PROPOSTA CONCRETA

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Il numero di lavoratori che si trasformano in ditte individuali è in costante aumento, sia per necessità (pressioni aziendali ad aprire Partita Iva, perdita del lavoro) che per volontà di mettersi in proprio. Spesso si tratta di lavori (servizi, consulenze, design,multimedia) che si possono svolgere da casa, ma con molti svantaggi: isolamento, mancanza di ambiente stimolante, difficoltà nel ricevere la clientela.

coworking manzano

coworking manzano

Affittare un ufficio non risolve l’isolamento e diventa un costo da tenere in considerazione (almeno 5.000-6.000 Euro/anno). L’alternativa sperimentata in tutte le capitali europee è appunto il COWORKING: uno spazio con tante postazioni di lavoro individuali dove condividere le spese (segreteria, internet, luce, riscaldamento, pulizia), dove poter ricevere la clientela in un ambiente professionale e soprattutto dove sviluppare proficue sinergie lavorative. Ad es. un mio cliente potrebbe aver bisogno di quello che fai tu, e viceversa

elezioni amministrative 2012 manzano alberto misano

coworking

[AGGIORNAMENTO del 15 marzo 2012]
La lista che sostengo ha accolto ed è pronta a sostenere la mia proposta di creare a Manzano una struttura per il COWORKING recuperando un opificio dismesso. Andremo così anche a valorizzare urbanisticamente una zona del nostro Territorio.

[AGGIORNAMENTO del 10 FEBBRAIO 2014]

Alcune riflessioni dopo che 11 consiglieri hanno deciso di staccare la spina all’Amministrazione SENZA AVVISARMI, impedendomi pertanto di esprimere un parere (favorevole o contrario) e soprattutto TRONCANDO l’iter di questo progetto che, credo, sarebbe stato utile per i Manzanesi.

Il 28 novembre 2012 ho organizzato un Convegno sui temi del lavoro che voleva essere anche l’occasione per parlare di questo progetto del COWORKiNG con i Manzanesi. Bene, di Manzanesi se ne sono visti pochi e soprattutto non c’era nessuno interessato al progetto (nè giovani nè meno giovani). Come dicono a Roma: AVOJA!

Nello stesso contesto un consigliere di minoranza ha preso di prepotenza la parola venendo a parlare al tavolo dei relatori anzichè intervenire dalla platea come fanno tutti (io per educazione e per rispetto dell’andropausa non gli ho tolto il microfono). Si è messo a farmi una filippica sui “giovani che devono collaborare tra loro”, sul fatto che a Manzano e dintorni ci sono fior fior di giovani inseriti nei gangli delle istituzioni che contano, associazioni di categoria e quant’altro. Io dissi “va bene”! Accetto il consiglio. Tra l’altro ero già stato da qualche settimana a parlare proprio con uno di quei “giovani” inseriti nei gangli del potere per vedere se potevamo collaborare su questo progetto del COWORKiNG. Come andò a finire? Un parente (giovane) di primo grado di quel consigliere di minoranza insieme all’altro giovane che avevo contattato io (tutti nei gangli del potere che conta), hanno messo in pratica le raccomandazioni di collaborare (ovviamente ed esclusivamente tra di loro e ciulandomi l’idea) e hanno fatto il coworking a Udine! Non ci credi? Se nel frattempo non mi hanno floddato qui trovi 3 link a testimonianza.

LINK 1-> Avoja!

LINK 2-> Logicamente chiamarlo coworking suonava male 🙂

LINK 3-> E’ un paradosso o no che le forze di Manzano si concentrino per portare benfici fuori Comune? Boh.

Comunque credi che qualche assessore/consigliere “di peso” mi abbia aiutato a inserirmi in questa collaborazione per dirottare risorse su Manzano? Non farmi ridere, dai! Era già tutta una pastetta già allora e io ero ‘ccecato! Dico solo AVOJA!!!

THIS IS THE FUTURE! ANDIAMO AVANTI!!!

Le proposte concrete

Ho volutamente concentrato l’attenzione su progetti non complessi, economicamente poco impegnativi e per questo facilmente realizzabili.
Di aria fritta la gente ormai non se ne fa niente!
Sono proposte “a misura di Comune”. Il Comune infatti può e deve lavorare bene sul territorio. Le crisi internazionali non possiamo aspettarci che vengano risolte all’interno delle mura comunali.
Le idee che propongo sono temi di cui ho conoscenza diretta sia per background formativo che per esperienze professionali.

infiniti_orizzonti

chi va in mare naviga, chi sta a terra critica

PROPOSTA 1: il Coworking – Lavorare aggregati

PROPOSTA 2: un Grande Evento di carattere sportivo-musicale a Manzano. Un evento che diventi una tradizione.

PROPOSTA 3: favorire il RECUPERO EDILIZIO (a destinazione residenziale)