Credere in se stessi

Toni Capuozzo insignito del Premio "Paolo Diacono" a Cividale del Friuli

Toni Capuozzo insignito del Premio “Paolo Diacono” a Cividale del Friuli

Non è vero che chi va male a scuola poi va male anche nella vita e non è scontato che chi va bene a scuola poi vada bene anche nella vita.

Questo non è un invito a non studiare, più semplicemente un invito a credere strenuamente in se stessi, nelle proprie capacità, a non demotivarsi, a perseguire caparbiamente la propria strada per valorizzare al massimo i propri talenti e concretizzarli in una professione che gratifichi.

Non intendo economicamente, si sarà già raggiunto un GRANDE SUCCESSO se si sarà riusciti a realizzarsi in una professione che ci impegna con passione senza costringerci a guardare l’orologio, ad aspettare il venerdì, qualcosa che faresti volentieri anche sabato o domenica.

Dall’intervento di Toni Capuozzo dopo aver ritirato il premio “Paolo Diacono” presso il Convitto Nazionale Paolo Diacono. Cividale del Friuli, 17 maggio 2014.

 

Rassegna VIDEO a Premariacco (UD) – Il Ponte e il Fiume

Il Ponte e il Fiume

Il Ponte e il Fiume – Premariacco

Il Laboratorio Audiovisivi Friulano organizza da MAGGIO a DICEMBRE 2013 la rassegna VIDEO “IL PONTE E IL FIUME”.
Nel corso delle serate verranno proiettati diversi cortometraggi e lungometraggi realizzati prevalentemente nelle nostre terre friulane.
Il programma completo del ciclo MAGGIO – GIUGNO lo trovi a questo link -> https://albertomisano.files.wordpress.com/2013/05/ilponteeilfiume.pdf
Il primo appuntamento con le proiezioni è per VENERDI 10 MAGGIO alle ore 20:30 presso la sala polivalente “Don Emilio Pizzoni” a Orsaria di Premariacco – ingresso libero.

Alle proiezioni saranno presenti gli Autori che illustreranno le opere presentate, evidenziando gli aspetti progettuali (soggetto/sceneggiatura), organizzativi (riprese sul set) e di postproduzione (montaggio).
In sala si potrà assistere anche all’esposizione di FOTO DI SCENA e BACKSTAGE.

Il Laboratorio Audiovisivi Friulano ha sede a Premariacco, ha alle sue spalle diversi anni di attività e di video produzioni (cortometraggi, lungometraggi, documentari) e attività didattica (corsi video). Il circolo è presieduto dal regista Giancarlo Zanier, già fondatore e presidente del C.E.C. (Centro Espressioni Cinematografiche) di Udine.
A questo link -> http://nuke.laboratorio-audiovisivi-friulano.it puoi approfondire le attività del Laboratorio Audiovisivi Friulano.

La rassegna video è suddivisa in due cicli. Negli appuntamenti di MAGGIO e GIUGNO: frammenti di memorie, didattica e sperimentazione, il reportage (prima parte). Tra SETTEMBRE e DICEMBRE: il reportage (seconda parte), modalità di realizzazione di un prodotto filmico, anteprima dell’ultima produzione “Il mistero del flauto”.

Certo di aver fatto cosa gradita, colgo l’occasione per salutarti cordialmente invitandoti a diffondere l’iniziativa a mezzo passaparola/email/facebook ecc.

Viaggi & Viaggiatori: a Manzano 3 serate con proiezioni di reportages dal Mondo

Viaggi & Viaggiatori

Giovedì 7 – 14 – 21 MARZO 2013 a Manzano

Viaggi & Viaggiatori – reportages dal Mondo raccontati con filmati, foto e commenti direttamente dai viaggiatori stessi.
GIOVEDI’ 7 – 14 – 21 MARZO 2013 a MANZANO (UD) c/o ANTICO FOLEDOR BOSCHETTI DELLA TORRE (accanto al Municipio.)

GIOVEDI’ 7 MARZO 2013 – ore 20:30

VIAGGIO in MONGOLIA
Nella taiga fra gli Tsaatan (Uomini Renna)
Filmati e foto commentati “live”
Presenta Franca Venturini.

Al termine della serata si potranno degustare
i vini offerti dall’ Azienda Agrituristica RONCHI di S.EGIDIO
loc. Poggiobello – Manzano – (UD)

La serata è ad ingresso libero e si terrà presso l’ANTICO FOLEDOR BOSCHETTI DELLA TORRE a MANZANO in via Natisone n.24 (accanto al Municipio).

Scarica qui il programma completo – https://albertomisano.files.wordpress.com/2013/02/flyer_viaggieviaggiatori_web.pdf

GIOVEDI’ 14 MARZO

VIAGGIO in INDIA
Rajasthan, la terra dei re
Presentano Marinella e Roberto Bulligan.

Al termine della serata si potranno degustare
i vini offerti dall’Az. Agricola CADIBON
Corno di Rosazzo – (UD)

GIOVEDI’ 21 MARZO 2013

Trekking in NEPAL.
Trekking in PATAGONIA

Presentano i gruppi C.A.I.

Al termine della serata si potranno degustare
i vini offerti dall’Az. Agricola CERNETIG PAOLO
Ipplis – Premariacco- (UD)

Banda di Manzano – 90° di fondazione

Banda Nereo Pastorutti Manzano

Corpo Bandistico Nereo Pastorutti – Manzano


SABATO 23 GIUGNO 2012
Grandi festeggiamenti per il 90° anniversario di fondazione del Corpo Bandistico “Nereo Pastorutti” di Manzano (UD).
Un’importante traguardo di questa meritevole realtà manzanese.

Lo storico appuntamento prevede una Rassegna Bandistica Regionale e una mostra fotografica che ripercorre le tappe del sodalizio.

Programma:
ore 17.30: sfilata Bande per le vie principali
ore 18.45: esibizione Bande Piazza Chiodi
ore 19.15: saluto Autorità e concertone finale

Tasse

tasse

tasse

Oggi il presidente del Consiglio Mario Monti alla cerimonia della GdF in Abruzzo ha detto:”La lotta all’evasione fiscale è una priorità assoluta per il governo perché l’evasione fiscale erode la legalità e mina il patto tra Stato e cittadini e il clima di fiducia tra cittadini, senza il quale il paese è inadatto alla crescita”.

Concetto giusto ancorchè poco originale.

Ai fini della lotta all’evasione fiscale io non ho mai capito una cosa: perchè al cittadino italiano non è permesso “scaricare” dai redditi le proprie spese: riparazioni, parrucchiera, ristorante, cura della persona ecc. ecc.

Un vero meccanismo di DEDUZIONE*: nell’anno guadagni 100, spendi 80, rimangono 20 e su quei 20 paghi le tasse.

Anche le DETRAZIONI* sulle ristrutturazioni/riqualificazioni edilizie non le ho mai capite: se spendi 100 per sistemare la casa perchè non puoi DEDURRE 100 dal reddito? Puoi solo DETRARRE una certa percentuale dall’imposta lorda, tra l’altro entro un certo limite di spesa.

Qualcuno ha tentato diverse volte di spiegarmi il perchè e il percome, che in America sì si scarica ma non è proprio così…ma alla fine uscivano solo fumose elucubrazioni prive di logica e consequenzialità.

Io quindi continuo a non capire. Se qualcuno sa mi illumini pure. Grazie.

*Per la differenza tra DEDUZIONE e DETRAZIONE clicca qui

Torneo dei borghi 2012 – Manzano

Torneo dei borghi - Manzano

Torneo dei borghi – Manzano

A Manzano (UD) dall’11 al 25 giugno 2012
5° Torneo dei Borghi e delle Frazioni

Fase eliminatoria: dall’11 al 20 giugno
Semifinali: venerdì 22 giugno
FINALI: lunedì 25 giugno

Detentore trofeo: Manzignel

SPECIAL EVENTS:
– SABATO 16 GIUGNO 2012 19.30 Rappresentativa di Albona vs Rappresentativa di Manzano
– LUNEDI’ 25 GIUGNO 2012 ore 20:30 Memorial Alfredo Scarel

SCARICA QUI il CALENDARIO COMPLETO

Italian Workshop Design 2012

Dal 10 al 16 giugno l’Abbazia di Rosazzo – Manzano (UD) ospiterà l’Italian Workshop Design 2012.

Design e Territorio saranno il fulcro attorno al quale si svilupperà una settimana di iniziative ed attività che porteranno il Distretto della sedia al centro del dialogo sull’arredo e sul design italiano.

Quest’anno 8 giovani designer selezionati da Fabrica rappresentanti 8 diverse nazioni si confronteranno con 8 aziende del Distretto per sviluppare nuove idee progettuali.

Una ricca settimana di eventi, esposizioni e incontri sul design in abbazia!

Italian Workshop Design - Programma

Italian Workshop Design – Programma

Piccoli segni di (in)civiltà

volante polizia 113 notte

volante 113

Ieri sera sono rientrato verso le 22 dopo una riunione di partito. Poco dopo sento l’allarme dei vicini. Lo tollero senza preoccuparmi per qualche minuto visto che è già capitato diverse volte che attacchi senza motivo alle ore più impensabili.
Dopo una decina di minuti inizio a preoccuparmi, di solito lo spengono dopo un po’!
Esco in strada, ci sono anche altri vicini affacciati al balcone ma nessuno è andato vicino alla casa.
Ci vado io: dai limiti del recinto non ravviso porte o finestre forzate, non si vedono fasci di luce (di una torcia elettrica), in poche parole non sembra esserci anima viva all’interno. Ingenuamente suono anche il campanello e ovviamente non risponde nessuno.

Dopo altri 10 minuti che l’allarme continua a suonare imperterrito vorrei tornarmene a casa per andare a dormire: “mission impossible” con quella sirena petulante.

Cosa avreste fatto voi? Io non conosco i proprietari, li saluto solamente se ci incrociamo e quindi non sapevo come contattarli.

Ho chiamato il 113, ho spiegato la situazione e loro nel giro di 15 minuti hanno fatto arrivare sul posto una volante.
Casualità ha voluto che uno dei due poliziotti sia amico di uno degli occupanti della casa, l’ha chiamato al cellulare e l’ha pregato di venire a spegnere la sirena. Prima di congedarmi i poliziotti hanno trascritto i miei dati sul rapporto e mi hanno ringraziato per la segnalazione.

Ritorno a casa e dopo una ventina di minuti l’allarme si spegne. Il proprietario era rientrato. Tutto finito bene.

Oggi però mi aspettavo (tipo questa sera) che qualcuno dei proprietari (età dalla quarantina ai 70-80) mi suonasse alla porta per dirmi qualcosa. Che ne so…per ringraziarmi che mi ero interessato per un possibile tentativo di scasso a casa loro, oppure per scusarsi perchè per l’ennesima volta l’allarme era partito inutilmente.

Invece ZERO!
Capisco che era mio dovere fare qualcosa, ma un “grazie” o un “mi scusi” non costano nulla.
Vista la frequenza di furti e furtarelli nelle case le forze dell’ordine è da tempo che predicano una sorta di solidarietà tra vicini, tenere d’occhio le case dei vicini quando non ci sono e segnalare movimenti sospetti. E fin qui basterebbe il buon senso, senza nulla togliere alla bontà dei consigli delle autorità di PS.
Ma se non ti prendi neanche il disturbo di attraversare la strada dopo che ho chiamato le guardie per casa tua, che speranza ho che tu dia un’occhio a casa mia?
Che (in)civiltà stiamo costruendo? Cosa trasmettiamo (trasmettete) ai giovani?

Esposizione a Rosazzo

rosazzo

logo

Copio e incollo il testo dell’invito.

8 giugno-23 settembre 2012, Rosazzo (Ud), Casa Furlan, Via Abate Colonna 2.

Titolo: “Qui e oltre”
Federico Rizzi, Alberto Moretti, Giulia Iacolutti, Agnese Toniutti.
Nella sede di via Abate Colonna la Fondazione Ado Furlan presenta Qui e oltre. Un progetto di lettura e di interpretazione artistica del luogo, frutto della collaborazione dell’artista Federico Rizzi, dei fotografi Alberto Moretti e Giulia Iacolutti e della pianista Agnese Toniutti. Il Gruppo, che intende il proprio lavoro di ricerca come superamento di un’arte incentrata sul “nome” e sul relativo mercato, ha scelto di intervenire nello spazio ospitante in forme e modalità che, ricreandolo, finiscono per attribuirgli il senso e il ruolo di opera collettiva.
Inaugurazione: venerdì 8 giugno, ore 19.00.
Orario: venerdì, sabato, domenica 17.00-21.00.

Sagra del coniglio a San Nicolò – Manzano (UD)

sagra del coniglio san nicolò manzano udine

locandina

Ritorna l’appuntamento con la specialità della frazione San Nicolò: il coniglio alla contadina.
Inoltre una fornitissima enoteca con i migliori vini dei colli orientali del friuli, ristorante con servizio al tavolo, pesca di beneficenza enogastronomica.

giovedì 7 giugno
ore 18 apertura chioschi
ore 21 cena in musica con Franco Coccolo

venerdì 8 giugno
ore 15 apertura mercato agricolo di CAMPAGNA AMICA
ore 18.30 innaugurazione della 38° edizione Sagra del Coniglio
ore 19 concerto della banda Nereo Pastorutti di Manzano
ore 20 degustazione Schioppettino in abbinamento al conglio alla contadina
ore 21 ballo con RENE’ E LA SUA ORCHESTRA

sabato 9 giugno
ore 12 riapertura chioschi
ore 19.30 In collaborazione con la commissione paritetica del gemmellaggio Manzano-Albona, esibizione dei fisarmonicisti della scuola primaria di musica presso l’università popolare aperta di Albona
ore 21 ballo con l’orchestra VEGAS

domenica 10 giugno
ore 8 riapertura chioschi, gara di pesca organizzata dall’A.P.S. Gabbiani
ore 19 esibizione della scuola di ballo VICTORIA DANCE di Palmanova
ore 20.30 ballo con l’orchestra NOVANTA

lunedì 11 giugno
ore 17 riapertura chioschi
ore 20.30 ballo con l’orchestra SOUVENIR
ore 22 estrazione lotteria – 1° PREMIO VIAGGIO E SOGGIORNO A ISCHIA

Demagogia

burp

burp


Nelle zone colpite dal sisma in Emilia ci sono le istituzioni, le famiglie, i lavoratori, le associazioni ecc. che si stanno facendo in quattro per convincere le aziende danneggiate affinchè non se ne vadano via abbandonandoli in una situazione critica (un esempio su tutte: le multinazionali del settore medicale-farmaceutico della zona di Mirandola).

Questa mattina ho sentito dal radiogiornale regionale dell’FVG che si starebbe pensando di aiutare gli imprenditori emiliani colpiti dal sisma proponendo loro di trasferirsi armi e bagagli in via “temporanea” nel distretto della sedia (area manzanese e limitrofi, utilizzando così anche i capannoni vuoti della zona).
Pensavo di aver capito male.
Sfogliando il Messaggero Veneto ho trovato invece un articolo che confermava tale proposta.

Ho cercato invano di capire chi fosse l’artefice della pensata.
Sta di fatto che mi sembra una proposta fuori luogo.

La necessità di rimettere le aziende in condizione di non perdere le commesse ripartendo immediatamente è condivisibile e auspicabile.
Ma trasferire tutto in Friuli non mi sembra:

1) una soluzione che si possa definire “temporanea“. La ricostruzione avrà tempi incerti e dopo alcuni anni che una ditta si è insediata qui si è anche ambientata, avrà creato delle sinergie produttive e logistiche e chi glielo fa fare poi di sobbarcarsi gli oneri per ritornare giù e ricominciare nuovamente da capo?

2) una soluzione efficiente. Le aziende solitamente vivono anche grazie all’indotto, per cui si dovrebbe trasferire qui le aziende “grosse” con i propri dipendenti e pure le aziende dell’indotto con relative maestranze. Trecento chilometri non sono tanti, ma non sono neanche pochi.

Una soluzione “temporanea” potrebbe essere trasferire le aziende in capannoni sfitti in zone ben più vicine: Rovigo, Adria, la bassa veronese…

Di più: qualcuno ci ha già pensato (clicca qui).

2 giugno

2 giugno – Festa della Repubblica

Oggi cerimonia istituzionale per celebrare la nascita della Repubblica Italiana a seguito del referendum del 2 e 3 giugno 1946.
In corteo, preceduti dal corpo bandistico “Nereo Pastorutti” di Manzano, abbiamo reso omaggio ai caduti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, breve rito religiosa e poi discorso delle autorità con consegna del tricolore e della Carta Costituzionale ai neodiciottenni.

Tra i vari discorsi c’è stato chi ha copiato da Wikipedia, chi ha usato parole originali e chi ha portato un’esperienza di vita vissuta.

L’esperienza di vita vissuta l’ha portata il Cav. Giuseppe Lizzi, già sindaco di Manzano (due mandati) e presidente regionale delle Associazioni Combattentistiche.

il tricolore

il tricolore

Il 2 giugno 1946 aveva vent’anni, era militare, con lo stemma del Regio Esercito sul berretto. Era di stanza a Modena, trasferito a Parma per permettere il regolare svolgimento del Referendum in quella località.
Due bombe a mano in tasca e un fucile in mano. Gli armamenti li aveva ricevuti dagli inglesi, che a loro volta controllavano il Regio Esercito.

Tra la chiusura delle votazioni (3 giugno 1946) e lo spoglio definitivo delle schede passarono dieci giorni.
Dieci giorni in cui nessuno sapeva come sarebbe andata a finire.
Mettendo da parte ideali indipendentisti e autonomisti, penso ad un ragazzo di vent’anni, in quegli anni (non c’erano cellulari e Tom Tom), lontano da casa, con due bombe in tasca e un fucile.
Penso ai soli due milioni di scarto tra i voti pro repubblica e pro monarchia. Tutto era in balia di tutti. L’incertezza dominava. Se vinceva la monarchia sarebbe potuta scoppiare una vera e propria rivoluzione civile.
Chiudo gli occhi e m’immagino a vent’anni a vivere dieci giorni in quelle condizioni. Brividi!

Una buona idea

A proposito di sagre riporto un’articolo dei conduttori radiofonici Massimo Cirri e Filippo Solibello.
Secondo me una buona idea.

Se la sagra è solidale
Così Montepulciano si aiuta facendo festa

Sagre e feste tradizionali sono momenti importanti nella vita dei nostri paesi. Soprattutto per quelli più piccoli: li tengono vivi, aggregano le persone, attirano turismo. E poi, in paese, ci sono tutti i mesi tra una sagra e l’altra per riparlarne, fare bilanci, criticare quella porchetta un po’ troppo cotta o l’errore nell’ordine della birra che se prendevamo sei fusti in più la si finiva lo stesso di sicuro.
Per fare sagra o festa serve un motivo – il santo patrono, un prodotto tipico, una ricorrenza o un pretesto più o meno antico o anticato – poi l’associazione di volontariato che l’organizza, le cucine e i tavoli e tutto quello che serve per mangiare. Perché non si ha notizia di sagre e feste tradizionali dove non si mangia qualcosa. Di solito, invece, si mangia molto.
Perché festa e cibo sono legati da sempre, da quando il cibo non era sicuro che ci fosse proprio tutti i giorni e quindi quando c’era era una festa. La sagra si fa in piazza, è lì il suo bello. La piazza la concede il Comune, che ci mette pure il patrocinio. E fino a poco tempo fa ci scappava anche il finanziamento. Un contributo grande o piccolo – più spesso piccolo – all’associazione organizzatrice per far crescere la manifestazione.
Adesso, con la crisi economica che stringe le casse comunali, è difficile distribuire contributi. Ma feste e sagre si fanno lo stesso. Così a Montepulciano, provincia di Siena, patria del vino Nobile, il sindaco Andrea Rossi ha avuto l’idea di capovolgere il meccanismo: sagre e feste, con tutto il volontariato che c’è dietro, diventano motore di sviluppo sociale.
Funziona così: per ogni pasto servito a pagamento nelle sagre l’associazione organizzatrice versa un euro che finisce in un fondo di solidarietà. Per il 50% serve a finanziare lavori socialmente utili per chi si ritrova disoccupato a causa della crisi economica e non ha nessun ammortizzatore sociale. Con l’altro 50% si sovvenzionano i servizi sociali e il progetto Orchestra in Classe, che offre lezioni di strumenti ad arco per tutti, ma proprio tutti, gli alunni delle prime e seconde della scuola elementare.

sagre

sagra


Comune e associazioni contano di tirar su nel 2012 tra i 70 e gli 80mila euro. Perché in un anno a Montepulciano, anche se conta 14.500 abitanti, si servono tra 70 e 80mila pasti in piazza.
Ogni anno in agosto c’è il Bravìo delle Botti, la festa più importante. Due uomini per ognuna delle otto contrade spingono una botte da 80 chili lungo le vie della città, in salita. Ma c’è anche la Festa del Motociclista, quella di Primavera, quella alla Madonna del Cerro, C’era una volta l’aia, il Campionato Italiano di Ruzzola, la Festa d’Estate, la Riscoperta dei Vecchi Mestieri, la Festa dello Sport, quella della Trebbiatura, quella di San Donato, e quella di San Lorenzo.
Poi il Palio dei Carretti, la Festa Biancorossa, la Festa dei Nonni, quella del Cibo di Strada, dell’Olio e delle Castagne, la Sagra dei Sapori d’Inverno e l’Antica Fiera di Sant’Andrea.
In totale, a Montepulciano, ci sono più di 200 serate all’anno in cui mangiare in piazza, facendo solidarietà. Buon appetito.
Massimo Cirri e Filippo Solibello

Fonte: www.consumatori.e-coop.it

Donatori di sangue a Oleis

52° GIORNATA DEL DONATORE
OLEIS (frazione di Manzano-UDINE)
sabato 26 maggio 2012

Donatori di sangue Manzano

Il pellicano nutre col sangue i suoi figli

PROGRAMMA
ore 17:00 Raduno Autorità e Donatori a OLEIS presso sala ex-ACLI
ore 17:45 Partenza corteo accompagnato dal Corpo Bandistico “Nereo Pastorutti” di Manzano
ore 18:00 S.Messa presso la chiesa di Oleis accompagnata dal coro “Arrigo Tavagnacco” di Manzano
ore 19:00 Ricomposizione corteo e omaggio ai Caduti di tutte le guerre
ore 19:30 Discorsi, premiazioni e cena a Oleis presso i locali della ditta C.M.C. di Caruso Mario in via dei prati n.4

Oleis – Festa dell’Olio e dintorni

Dal 25 al 27 maggio ritorna “Olio e Dintorni” (ottava edizione), la manifestazione dedicata all’olivo e all’olio d’oliva a Oleis* – Manzano (UD).

COME ARRIVARE A OLEIS

Guide all’assaggio, un convegno sulle tecniche di coltivazione dell’olivo, corsi di potatura, interventi sul rapporto tra l’olio e la nostra salute e tra l’ambiente e la qualità dell’olio; ma anche eventi culturali, mostre, musica, corsi di cucina per bambini, laboratori didattici fino al corso per imparare l’antica arte di fare il pane in Abbazia di Rosazzo: tutto questo nell’edizione 2012 di Olio e Dintorni – manifestazione nata dalla collaborazione tra la locale Associazione Arc Oleis & Dintorni e il Comune di Manzano, con il patrocinio della Regione con Ersa, Provincia di Udine e numerosi altri Enti – in programma dal 25 al 27 maggio 2012, come sempre nei suggestivi scenari di Villa Maseri a Oleis e dell’Abbazia di Rosazzo.

oleis olio e dintorni

Oleis olio e dintorni – VENERDI

L’edizione 2012 si aprirà venerdì 25 maggio alle ore 18.00 con l’inaugurazione dell’esposizione Olivarelli, una degustazione e un laboratorio alla scoperta delle caratteristiche sensoriali dell’olio extravergine di oliva. Ritorna la terza edizione del Premio Olio dell’Abbate, a cui aderiscono 17 aziende regionali. Il premio al primo classificato sarà consegnato domenica 27 maggio alle ore 13.00 ad Oleis in villa Maseri, in chiusura del convegno internazionale in programma nell’ultima giornata dalle ore 9.30.

Oleis olio e dintorni - pag.2

Oleis olio e dintorni – SABATO

Sabato 26 maggio alle ore 9.30, a Villa Maseri, appuntamento con l’ERSA regionale per la lezione di potatura e di coltivazione; alle 15 spazio al test sensoriale internazionale quindi il Corso di cucina per i piccoli chef e il convegno in Abbazia dal titolo “Pane buono? Istruzioni per l’uso”. Alle 19.00 sarà presentato il mensile QB, web media partner della manifestazione e poi spazio alla tradizionale Cena con il vignaiuolo (prenotazioni al numero 338 1473352).

Oleis olio e dintorni - pag.3

Oleis olio e dintorni – DOMENICA

Domenica 27 maggio, l’appuntamento è alle 8.30 con la 3a Marcia non competitiva “Atòr pai roncs di uelis e badie”, tra villa Maseri e l’Abbazia di Rosazzo, dove invece a partire dalle 14 si svolgerà un corso dedicato all’arte di fare il pane. Per chi ama la musica classica, inoltre, alle ore 11:30, nella Chiesa di San Giovanni Battista e San Nicolò di Oleis potrà anche assistere al concerto del Quartetto d’archi Vidolee. Per tutto il giorno continueranno le degustazioni, le esposizioni curate dall’Associazione culturalegno e gli appuntamenti per gli addetti ai lavori, come il covegno internazionale, in programma alle 9.30 a villa Maseri.

* PICCOLA CURIOSITA’: il toponimo “Oleis” deriva proprio da “olio” in quanto nell’antichità il territorio di Oleis era coltivato a oliveti dai frati benedettini di stanza nell’Abbazia di Rosazzo.

COME ARRIVARE A OLEIS

Consulto

Al tempo dei romani i soldati prima di partire per una missione erano soliti chiederne anticipatamente l’esito alla Sibilla.
Il responso di solito presentava due possibili casi.

la bocca della verità

la bocca della verità

1. Ibis, redibisnon morieris in bello.
Questo era buono.

2. Ibis, redibis non, morieris in bello.
Questo NON era buono.

Un caro amico, mi ha dato il suo responso all’inizio di questa avventura politica e amministrativa.
Seguendo un paio di suoi consigli è:
Ibis, redibis, non morieris in bello.

Ringrazio di cuore l’oracolo/amico.