Stavo facendo

In questa sezione trovi alcune delle iniziative che stavo portando avanti quando 11 consiglieri hanno deciso di staccare la spina all’Amministrazione SENZA AVVISARMI, impedendomi pertanto di esprimere un parere (favorevole o contrario) e soprattutto TRONCANDO l’iter di questi progetti che, credo, sarebbero stati utili per i Manzanesi.

Sarà perchè sono un cane sciolto, chissà?! Tempo ed energie buttate nel fosso! Avoja a portare avanti iniziative per i Cittadini! Grazie!

– INIZIATIVA 1: il COWORKING

– INIZIATIVA 2: OLEIS, il Bello e il Buono dei Colli Orientali In merito a quest’ultimo progetto su Oleis tengo a sottolineare senza problemi (è tutto documentato) che la domanda di parere di fattibilità è stata regolarmente protocollata il 5 NOVEMBRE 2013 in Comune a Manzano e DOPO 3 MESI (data nella quale gli 11 di cui sopra hanno staccato la spina) NON avevo ancora avuto risposta! NONOSTANTE RIPETUTI SOLLECITI! GRAZIE!

THIS IS THE FUTURE! Andiamo avanti!

E come dicono nell’Urbe: AVOJA!

PS: SIETE RIDICOLI A OBBLIGARE I VOSTRI FIGLI A CHIEDERMI L’AMICIZIA SU FACEBOOK SOLO PER TENERMI SOTTO CONTROLLO. MA VERAMENTE RIDICOLI! (Avete da insegnare alla Gestapo, Mossad, Cia, Kgb ecc… non c’è che dire!)

Un consiglio: non perdete tempo a monitorarmi che io non sono addentro ai veri gangli del potere politico/temporale come voi, lo sapete! (Vedi qui sopra la pugnalata alle spalle che mi avete riservato senza troppa fatica). Concentratevi piuttosto a servire ben bene i Cittadini Manzanesi! (Qualora veniate rieletti, beninteso).

Oleis, Il Bello e il Buono dei Colli Orientali.

CLICCA QUI per gli ULTIMI AGGIORNAMENTI (10 febbraio 2014) in FONDO alla PAGINA.

Un mercato di prodotti della filiera agro-alimentare a chilometri zero combinato a percorsi di eco-turismo alla scoperta degli angoli più suggestivi dei dintorni!

Come rivitalizzare un piccolo centro di periferia rimasto, come molti altri, privo di servizi primari e centri di aggregazione in questi tempi in cui le inflessibili logiche di mercato prevalgono sulle logiche di servizio?

A Oleis, frazione del comune di Manzano in cui da diversi anni manca ad esempio una rivendita di generi alimentari o un semplice bar in centro paese, c’è chi si è messo in testa di invertire la rotta unendo tradizione e innovazione.

oleis-il-bello-e-il-buono-dei-colli-orientali

Piazza Braida a Oleis – è qui che ci piacerebbe far decollare l’iniziativa “Oleis, il Bello e il Buono dei Colli Orientali”

Siamo partiti dalla semplice considerazione che Oleis è sì un paesino periferico ma è collocato in un ambito paesaggistico molto suggestivo, incastonato com’è tra il placido scorrere del fiume Natisone da una parte e le pendici dei colli di Rosazzo dall’altra, spiegano i portavoce dell’iniziativa denominata “Oleis, Il Bello e il Buono dei Colli Orientali” che sono Alberto Misano dell’Associazione Culturale Art&Sport e Eva De Marco de “L’Orto in Tasca” (innovativa applicazione per dispositivi smartphone/tablet che raggruppa su mappa georeferenziata diverse Aziende Produttrici della filiera agro-alimentare con vendita diretta al consumatore).

A conferma del pregevole contesto in cui ricade Oleis, basti pensare ad esempio che la frazione è inserita nel percorso realizzato dalla Provincia di Udine “FVG-3, Ciclovia Pedemontana e del Collio da Forgaria nel Friuli a Corno di Rosazzo”, a sua volta incluso nell’itinerario n.12 di Bicitalia F.I.A.B. (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) “da Torino a Trieste”.

Coniugando poi questi aspetti paesaggistici alla via via crescente attenzione rivolta oggigiorno a temi come il ritorno alla terra, ai prodotti naturali a chilometri zero, alla tutela della biodiversità e biospecificità, ecco che a Oleis auspichiamo possa attecchire questo evento settimanale che racchiuderà sia il mercato di prodotti della filiera agro-alimentare dal produttore al consumatore che laboratori didattici, il tutto in una comoda base di arrivo o partenza per piacevoli escursioni verso la millenaria Abbazia di Rosazzo e i colli circostanti, da cui si potrà godere di un’impagabile vista sulla pianura friulana fino al mare, prima di una puntatina nelle aziende vinicole o nelle accoglienti strutture ricettive dei dintorni.

L’intento di “Oleis, Il Bello e il Buono dei Colli Orientali” mira pertanto a rivitalizzare questo territorio fornendo al contempo servizi e occasioni di aggregazione sia al residente che all’eco-turista.

[AGGIORNAMENTO del 10 FEBBRAIO 2014]

In merito a quest’ultimo progetto su Oleis tengo a sottolineare senza problemi (è tutto documentato) che la domanda di parere di fattibilità è stata regolarmente protocollata il 5 NOVEMBRE 2013 in Comune a Manzano e DOPO 3 MESI (data nella quale gli 11 di hanno staccato la spina) NON avevo ancora avuto risposta! NONOSTANTE RIPETUTI SOLLECITI! GRAZIE!

THIS IS THE FUTURE! Andiamo avanti!

E come dicono nell’Urbe: AVOJA!

PS: SIETE RIDICOLI A OBBLIGARE I VOSTRI FIGLI A CHIEDERMI L’AMICIZIA SU FACEBOOK SOLO PER TENERMI SOTTO CONTROLLO. MA VERAMENTE RIDICOLI! (Avete da insegnare alla Gestapo, Mossad, Cia, Kgb ecc… non c’è che dire!)

Un consiglio: non perdete tempo a monitorarmi che io non sono addentro ai veri gangli del potere politico/temporale come voi, lo sapete! (Vedi qui sopra la pugnalata alle spalle che mi avete riservato senza troppa fatica). Concentratevi piuttosto a servire ben bene i Cittadini Manzanesi! (Qualora veniate rieletti, beninteso).

IL COWORKING: UNA PROPOSTA CONCRETA

CLICCA QUI per gli ULTIMI AGGIORNAMENTI (10 febbraio 2014) in FONDO alla PAGINA.

Il numero di lavoratori che si trasformano in ditte individuali è in costante aumento, sia per necessità (pressioni aziendali ad aprire Partita Iva, perdita del lavoro) che per volontà di mettersi in proprio. Spesso si tratta di lavori (servizi, consulenze, design,multimedia) che si possono svolgere da casa, ma con molti svantaggi: isolamento, mancanza di ambiente stimolante, difficoltà nel ricevere la clientela.

coworking manzano

coworking manzano

Affittare un ufficio non risolve l’isolamento e diventa un costo da tenere in considerazione (almeno 5.000-6.000 Euro/anno). L’alternativa sperimentata in tutte le capitali europee è appunto il COWORKING: uno spazio con tante postazioni di lavoro individuali dove condividere le spese (segreteria, internet, luce, riscaldamento, pulizia), dove poter ricevere la clientela in un ambiente professionale e soprattutto dove sviluppare proficue sinergie lavorative. Ad es. un mio cliente potrebbe aver bisogno di quello che fai tu, e viceversa

elezioni amministrative 2012 manzano alberto misano

coworking

[AGGIORNAMENTO del 15 marzo 2012]
La lista che sostengo ha accolto ed è pronta a sostenere la mia proposta di creare a Manzano una struttura per il COWORKING recuperando un opificio dismesso. Andremo così anche a valorizzare urbanisticamente una zona del nostro Territorio.

[AGGIORNAMENTO del 10 FEBBRAIO 2014]

Alcune riflessioni dopo che 11 consiglieri hanno deciso di staccare la spina all’Amministrazione SENZA AVVISARMI, impedendomi pertanto di esprimere un parere (favorevole o contrario) e soprattutto TRONCANDO l’iter di questo progetto che, credo, sarebbe stato utile per i Manzanesi.

Il 28 novembre 2012 ho organizzato un Convegno sui temi del lavoro che voleva essere anche l’occasione per parlare di questo progetto del COWORKiNG con i Manzanesi. Bene, di Manzanesi se ne sono visti pochi e soprattutto non c’era nessuno interessato al progetto (nè giovani nè meno giovani). Come dicono a Roma: AVOJA!

Nello stesso contesto un consigliere di minoranza ha preso di prepotenza la parola venendo a parlare al tavolo dei relatori anzichè intervenire dalla platea come fanno tutti (io per educazione e per rispetto dell’andropausa non gli ho tolto il microfono). Si è messo a farmi una filippica sui “giovani che devono collaborare tra loro”, sul fatto che a Manzano e dintorni ci sono fior fior di giovani inseriti nei gangli delle istituzioni che contano, associazioni di categoria e quant’altro. Io dissi “va bene”! Accetto il consiglio. Tra l’altro ero già stato da qualche settimana a parlare proprio con uno di quei “giovani” inseriti nei gangli del potere per vedere se potevamo collaborare su questo progetto del COWORKiNG. Come andò a finire? Un parente (giovane) di primo grado di quel consigliere di minoranza insieme all’altro giovane che avevo contattato io (tutti nei gangli del potere che conta), hanno messo in pratica le raccomandazioni di collaborare (ovviamente ed esclusivamente tra di loro e ciulandomi l’idea) e hanno fatto il coworking a Udine! Non ci credi? Se nel frattempo non mi hanno floddato qui trovi 3 link a testimonianza.

LINK 1-> Avoja!

LINK 2-> Logicamente chiamarlo coworking suonava male 🙂

LINK 3-> E’ un paradosso o no che le forze di Manzano si concentrino per portare benfici fuori Comune? Boh.

Comunque credi che qualche assessore/consigliere “di peso” mi abbia aiutato a inserirmi in questa collaborazione per dirottare risorse su Manzano? Non farmi ridere, dai! Era già tutta una pastetta già allora e io ero ‘ccecato! Dico solo AVOJA!!!

THIS IS THE FUTURE! ANDIAMO AVANTI!!!