Buttarsi in politica

Alberto, perché ti sei buttato in politica?
Oppure: Alberto, ma anche tu ti sei buttato in politica?
Ecco, queste sono alcune delle manifestazioni di affetto, chiamamole in maniera eufemistica, che sto ricevendo in questi giorni di campagna elettorale quando mi approccio alle persone per condividere con loro questa mia candidatura politica.
Prendo spunto da queste esclamazioni per spiegare la mia posizione e lo spirito che mi anima.

L’espressione BUTTARSI IN POLITICA è, a mio modo di vedere, non solo brutta ma anche svilente rispetto al lavoro e alla passione che uno ci mette in questo tipo di attività.
L’espressione “buttarsi in politica” da un lato mi infastidisce ma un po’ mi fa anche sorridere per la spontaneità con cui viene detta.

Ci fa capire che sotto sotto manifesta la disaffezione nella politica e soprattutto nei partiti politici che si può provare leggendo i titoli dei giornali (che tra parentesi tante volte sparano subito il titolone salvo poi magari ridimensionare). Alcuni titoli che tutti penso ricordiamo: la casa di Montecarlo di Fini (FLI), la casa di Scajola (PDL) a sua insaputa, lo scandalo di Penati nel PD in lombardia, lo scandalo di Lusi tesoriere della Margherita, lo scandalo della LEGA NORD e le dimissioni di Bossi ecc.

Ma noi qui a Manzano cosa centriamo? Se nei partiti succedono anche le vicende negative che leggiamo sui giornali, non è che per questo non dobbiamo più fare politica a Manzano. Giusto?

Anzi qualcuno sostiene che certi malcostumi possano accadere paradossalmene proprio perché la gente fa sempre meno politica, nel senso che si interessa sempre meno della cosa pubblica e rimangono tante zone grige poco controllate.

Fare politica a livello comunale dove tutti conoscono tutti è per certi aspetti anche più impegnativo che farlo a livello nazionale. Il tuo operato sarà sempre sotto lo sguardo critico del tuo vicino di casa e non puoi sgarrare. Quindi molti oneri e pochi onori.

Qual è lo spirito che mi sta animando in questa campagna elettorale? Semplicememnte sono convinto che nella vita di ognuno di noi c’è una fase in cui possiamo, se vogliamo, per una volta passare dal lato degli amministratori, in modo da mettere a disposizione le nostre proposte, le nostre idee, il nostro tempo e migliorare, rispetto al nostro punto di vista, le cose.

Perché poi ognuno ha il proprio punto di vista e per ognuno di noi si potrebbe migliorare in un modo diverso.Sicuramente anche a me tante volte è capitato di dire “Ah, guarda, avrebbero potuto, parlando dei politici, fare in questa maniera piuttosto che in un’altra. Guarda non hanno ancora fatto quella cosa lì, se fossi stato io al loro posto avrei fatto tutto l’incontrario di quello che hanno fatto.

Poi magari superata la campagna elettorale, mi auguro di poter entrare in consiglio comunale, e anziché criticare passerò dalla parte di chi viene criticato. Non siamo tutti uguali ed è umanamente impossibile mettere d’accordo tutti. Quindi prenderò anch’io i cosiddetti pesci in faccia.

Però se lo spirito che ci anima è propositivo, costruttivo, di mutualità, di fattiva collaborazione, si superano, io sono convinto, tutti questi ostacoli. Fermo restando che uno deve mettere il massimo dell’impegno nel portare a termine il mandato degli elettori di Manzano e delle sue frazioni.

Pochi giorni fa ero alla presentazione del Festival della Canzone Friulana, qui a Manzano al Foledor. Dopo la conferenza stampa ho avuto modo di scambiare qualche battuta con Dario Zampa che penso tutti conosciate e che non ha bisogno certo di una mia presentazione.Nel crocchio improvvisato attorno a Dario c’erano oltre a me anche alcuni rappresentanti di associazioni locali. Parlando di impegno sociale, Dario ci ha portato con i piedi per terra dicendoci che chi si impegna a livello locale nelle associazioni o nella politica, praticamente paga di tasca sua per farsi criticare dalla gente. Io aggiungo, speriamo anche per farsi anche apprezzare, almeno un po’.

Considerazioni

Oggi a Manzano, nel Foledor accanto agli uffici comunali, c’è stata la conferenza stampa di presentazione del Festival della Canzone Friulana. Il Festival è organizzato dall’Associazione Territoriale fra i Comuni limitrofi “Noi Cultura” di cui Manzano è capofila.

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Festival della Canzone Friulana 2012 - Archivio storico

Dopo la conferenza stampa ho avuto modo di scambiare qualche battuta con Dario Zampa. Nel crocchio improvvisato attorno a Dario c’erano oltre a me anche alcuni rappresentanti di associazioni locali. Si facevano considerazioni sull’impegno sociale. Dario ci ha portato tutti con i piedi per terra dicendoci che alla fin fine nei nostri piccoli paesi, chi si impegna a livello locale nelle associazioni o nella politica, praticamente paga di tasca sua per farsi criticare dalla gente.
Io temerariamente aggiungo: speriamo per farsi anche apprezzare, almeno un po’…

Ufficialmente candidato

Ho firmato ufficialmente l’atto di candidatura con la lista PDL che sostiene il candidato Sindaco Lidia Driutti.

percorso obbligato

ora il percorso è obbligato

Che dire, se non ripetere le parole che ho già detto: ora mi auguro che quelle persone di Manzano, di San Lorenzo, di Oleis, di San Nicolò, di Rosazzo, di Case, di Manzinello, di Soleschiano, che hanno a cuore le tematiche del LAVORO e dei GIOVANI apprezzino la mia iniziativa per creare a Manzano un centro di COWORKING e soprattutto mi diano modo di concretizzarla.

Basta un piccolo gesto: il voto di preferenza a Alberto Misano. Solo così potrò sedere in Consiglio Comunale tra i banchi della maggioranza e portare aventi con incisività questa iniziativa.

Link utili: come si vota

Ho trovato chi mi sostiene

Non mi aspettavo di trovare in poco tempo qualcuno disposto ad ascoltarmi. Il sindaco uscente di Manzano, Lidia Driutti, che si ricandida alle prossime elezioni amministrative, ha dimostrato interesse per le mie proposte e mi accoglierebbe volentieri nella sua prossima squadra.

Ora però mi pongo un quesito, a me va bene questa squadra?
Tutto sommato il loro lo hanno fatto:

  • no dissesti finanziari nelle casse del comune
  • no incrementi delle tasse comunali
  • hanno mantenuto i servizi
  • hanno realizzato il parco fotovoltaico
  • hanno dato lavoro a gente con i lavori socialmente utili
  • mi stanno ad ascoltare
lancio nel vuoto alberto misano

ormai ho deciso

A questo punto non so se in questo momento economicamente e socialmente molto delicato a livello internazionale, mi convenga fare esperimenti politici cercando ospitalità in altre liste/apparentamenti che sono ancora in fase di definizione , e soprattutto che non hanno ancora il candidato sindaco (si dice).
Ho parlato con un po’ di persone interrogando anche loro su questo: in questa fase “ballerina” in cui viviamo ci conviene chiedere indietro le chiavi del comune all’amministrazione uscente, perché di questo si tratta, e consegnarle a una squadra che deve partire da zero? Abbiamo a disposizione il tempo necessario?
Appoggerò Driutti e la sua squadra. Sperando che venga riconfermata, altrimenti addio coworking e addio alle mie belle intenzioni

PS: oggi è il 29 febbraio. Speriamo che l’anno bisestile porti bene.

[Edit del 2 aprile 2012] Ho pubblicato un breve video in cui spiego in maniera più approfondita perchè ho deciso di sostenere la lista PDL.