BCC inaugura a Udine il coworking. Possiamo immaginarlo anche a Manzano?

elezioni amministrative 2012 manzano alberto misano

coworking

Oggi la BANCA di MANZANO, banca con sede principale a MANZANO (da lì il nome) e istituto finanziario di riferimento per il nostro territorio, inaugura a UDINE una struttura per il coworking per il supporto ai nuovi microimprenditori.
Iniziativa lodevole a cui vanno le mie più sentite congratulazioni.
Come cittadino manzanese mi rammarica però che la scelta del luogo sia ricaduta su UDINE e non su MANZANO, visto che da tempo (si veda ad es. la mia campagna elettorale) vado proponendo un COWORKING da realizzarsi a MANZANO e per i MANZANESI. A dicembre 2012 avevo anche organizzato un convegno per sensibilizzare cittadini e istituzioni proprio su questo tema.
Finora l’ostacolo maggiore che ho riscontrato è, ovviamente, l’argomento fondi che scarseggiano sempre.
Ritengo che questi momenti di congiuntura economica sfavorevole, che ci impongono una razionalizzazione delle spese, siano una buona opportunità per fare squadra.
Questo post costituisce partanto un PUBBLICO APPELLO al direttore della BCC Zanutto e al presidente Zamò che prendano in considerazione anche un COWORKING a MANZANO.

Provocazioni

MODE [“tra il serio ed il faceto”] = ON

Il grandissimo comico friulano Sdrindule, al secolo Ermes di Lenardo, nei suoi spettacoli è solito tratteggiare i triestini come poco inclini al lavoro e molto inclini al più appagante “magnar & bevar”.

Analizzando gli accessi al mio BLOG ho notato che il post Oleis – Festa dell’Olio e dintorni in pochissimi giorni di pubblicazione ha superato di gran lunga (il doppio) i click del post IL COWORKING – LAVORARE AGGREGATI che è in linea dalla nascita del BLOG.

Siccome il BLOG è a carattere locale, immaginavo che il traffico fosse in larga parte locale. Probabilmente invece ho molti accessi dall’area giuliana, oppure il virus si è diffuso… 🙂

MODE [“tra il serio ed il faceto”] = OFF

festa dell'olio e dintorni

grande evento

MODE [“ripensamenti”] = ON

Notando la notevole differenza di interesse suscitata dai due argomenti, quasi quasi durante la campagna elettorale mi conveniva puntare esclusivamente su UN’ALTRA DELLE MIE PROPOSTE ELETTORALI, forse avrei raccolto più consenso e magari ora sarei assessore.

MODE [“ripensamenti”] = OFF

PS: sì lo so che la notizia del giorno è il nuovo sindaco di Parma e che dovrei dire qualcosa. Ma ormai tutti hanno detto tutto (o quasi). Comunque se qualche temerario vuole sapere come la penso clicchi qui e legga il mio commento su un blog “terzo”.

Partite IVA

Il Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia comunica che il 51,3% delle aperture delle partite Iva a marzo è dovuto a giovani fino a 35 anni. E riguarda sempre questa fascia di età il maggior aumento rispetto al corrispondente mese del 2011: +23,4%.

La distribuzione per natura giuridica delle nuove partite Iva a marzo conferma anche la netta preponderanza delle persone fisiche nelle aperture di partita Iva (quota del 77,7%) e, tra le altre forme giuridiche, le società di capitali raggiungono il 14,2%.
Se si confrontano i dati con il mese di marzo de 2011, si nota che l’incremento generale è dovuto alle persone fisiche che, con il loro aumento del 14,3%, controbilanciano il calo di aperture relativo alle forme societarie. Riguardo alla ripartizione territoriale delle aperture, il 41,5% di esse si è registrato al Nord, il 23,2% al Centro, il 35,2% al Sud ed Isole.

coworking manzano

coworking manzano

La classificazione per settore produttivo evidenzia che il commercio registra il maggior numero di aperture di partite Iva: il 22,2% del totale, seguito dalle attività professionali con il 15,8%. Anche il settore agricolo mostra un deciso aumento di aperture (+14,3%), mentre un leggerissimo calo si nota nel gruppo industriale (-0,8%), causato dal settore edilizio (-2,4%). Relativamente alle persone fisiche, la ripartizione per sesso vede i maschi aprire circa il 65% di partite Iva.

Tornando ai giovani, l’aumento delle aperture di partite Iva da parte degli under 35 dimostra quanto il lavoro autonomo stia diventando, in alcuni casi, l’unico modo per accedere al mondo del lavoro.

La proposta elettorale di aprire un COWORKING a MANZANO va quindi nella giusta direzione.
Mi auguro solo che la burocrazia riesca a darci risposte in tempi accettabili.

Fonte articolo: Soldi e Lavoro

Tendenze

In base a questo rilevamento “nel mese di febbraio 2012 sono stati 27,7 milioni gli utenti che si sono collegati a internet almeno una volta da computer, il 50,7% della popolazione dai due anni in su, con una crescita del 9,2% in un anno. L’audience online nel giorno medio registra una crescita del 7,3%, con 13,8 milioni di utenti attivi che hanno navigato per 1 ora e 26 minuti, consultando 166 pagine per persona.”

grafico_in_salita

crescita del collegamento a internet del 9,2% in un anno

Internet viene usata quindi sempre da più persone e sempre per più tempo.
I contenuti di cui fruiamo su Internet qualcuno li dovrà pur creare!
Il settore dell’on-line è in crescita. La probabilità di trovare uno sbocco lavorativo in un settore in crescita è più alta che trovarlo in altri settori in fase di stagnazione o contrazione.

Una struttura per accogliere lavoratori in COWORKING è perfetta per le professioni del web (grafico, programmatore, content manager, multimedia, posizionamento sui motori di ricerca ecc.) e MANZANO, realizzando questa struttura potrebbe offrire una risposta ai giovani che vogliono prendere in mano il proprio futuro con una professione in un settore in crescita. Una struttura di COWORKING potrebbe auspicabilmente attrarre anche professionisti e creativi che già lavorano, anche dai dintorni. Si potrebbero così sviluppare all’interno della struttura di COWORKING proficue sinergie lavorative (il tuo cliente potrebbe essere interessato a un mio servizio e viceversa).

Lettura del pensiero

Ieri sera a Oleis abbiamo presentato i candidati, il programma e ripercorso brevemente le cose fatte dall’amministrazione in carica nel mandato 2007-2012.

Il consigliere regionale Massimo Blasoni ha fatto un intervento carico di energia e contenuti.
Ho apprezzato il passaggio in cui ha detto che “non è più tempo di accontentarsi di Cahiers de doléances” e che non possiamo disaffezionarci dalla politica solo per i malcostumi cui ci hanno abituato molti politici.
Anzi dobbiamo tutti rimboccarci le maniche e interessarci di più alla politica. Soprattutto i GIOVANI.
Sembrava che mi leggesse nel pensiero. Più o meno sono le parole del mio intervento VIDEO su questo BLOG intitolato “Buttarsi in politica”.

lettura del pensiero

lettura del pensiero

Jessica Masarotti della lista “la giovane Manzano” ha toccato un nervo scoperto di Oleis: non ci sono attività commerciali, mancano i servizi primari. E una persona anziana o senza auto/patente deve ricorrere costantemente ad aiuti per approvvigionarsi a Manzano.
Purtroppo è vero: il negozio di fronte alla chiesa e il bar in centro paese, ora chiusi, rappresentavano più un servizio sociale che un’attività imprenditoriale.

Presente in sala anche Simone Bressan vicecoordinatore provinciale PDL autore di www.rightnation.it che non è intervenuto.

IL MIO INTERVENTO.
Riassumendo, ho motivato la mia candidatura.
1) Portare in Consiglio Comunale la voce dei giovani principalmente sui temi del LAVORO (e INNOVAZIONE) con una proposta concreta di COWORKING-LAVORARE AGGREGATI. Portare in Consiglio Comunale la voce dei giovani anche su CULTURA e SVILUPPO del TERRITORIO.
2) Il secondo motivo è che il candidato sindaco Lidia Driutti con la squadra formata dalle tre liste (Progetto Manzano, PDL Driutti Sindaco, La giovane Manzano) hanno condiviso e supportato con convinzione la mia proposta di COWORKING-LAVORARE AGGREGATI inserendola nel programma elettorale e garantendo il supporto realizzativo in caso di vittoria elettorale di coalizione e mia elezione (la mia elezione dimostrerà che il tema è sentito e gode di consenso tra i cittadini di Manzano e delle sue frazioni) in Consiglio Comunale.
3)  Mi sono candidato anche per sostenere il sindaco Driutti che con la sua squadra che si ricandida ha dimostrato di saper gestire bene la cosa pubblica, il comune.
Viviamo in un momento molto delicato da un punto di vista economico e sociale, lo sappiamo tutti. Pertanto ho ritenuto saggio non andare a fare esperimenti politici con altre coalizioni che devono partire da zero.
Anche perchè se abbandoniamo questa squadra (Driutti) rischiamo di disperdere gran parte di ciò che è stato seminato in questi cinque anni e che nei prossimi cinque si andrebbe a raccogliere.

IL COWORKING: UNA PROPOSTA CONCRETA

CLICCA QUI per gli ULTIMI AGGIORNAMENTI (10 febbraio 2014) in FONDO alla PAGINA.

Il numero di lavoratori che si trasformano in ditte individuali è in costante aumento, sia per necessità (pressioni aziendali ad aprire Partita Iva, perdita del lavoro) che per volontà di mettersi in proprio. Spesso si tratta di lavori (servizi, consulenze, design,multimedia) che si possono svolgere da casa, ma con molti svantaggi: isolamento, mancanza di ambiente stimolante, difficoltà nel ricevere la clientela.

coworking manzano

coworking manzano

Affittare un ufficio non risolve l’isolamento e diventa un costo da tenere in considerazione (almeno 5.000-6.000 Euro/anno). L’alternativa sperimentata in tutte le capitali europee è appunto il COWORKING: uno spazio con tante postazioni di lavoro individuali dove condividere le spese (segreteria, internet, luce, riscaldamento, pulizia), dove poter ricevere la clientela in un ambiente professionale e soprattutto dove sviluppare proficue sinergie lavorative. Ad es. un mio cliente potrebbe aver bisogno di quello che fai tu, e viceversa

elezioni amministrative 2012 manzano alberto misano

coworking

[AGGIORNAMENTO del 15 marzo 2012]
La lista che sostengo ha accolto ed è pronta a sostenere la mia proposta di creare a Manzano una struttura per il COWORKING recuperando un opificio dismesso. Andremo così anche a valorizzare urbanisticamente una zona del nostro Territorio.

[AGGIORNAMENTO del 10 FEBBRAIO 2014]

Alcune riflessioni dopo che 11 consiglieri hanno deciso di staccare la spina all’Amministrazione SENZA AVVISARMI, impedendomi pertanto di esprimere un parere (favorevole o contrario) e soprattutto TRONCANDO l’iter di questo progetto che, credo, sarebbe stato utile per i Manzanesi.

Il 28 novembre 2012 ho organizzato un Convegno sui temi del lavoro che voleva essere anche l’occasione per parlare di questo progetto del COWORKiNG con i Manzanesi. Bene, di Manzanesi se ne sono visti pochi e soprattutto non c’era nessuno interessato al progetto (nè giovani nè meno giovani). Come dicono a Roma: AVOJA!

Nello stesso contesto un consigliere di minoranza ha preso di prepotenza la parola venendo a parlare al tavolo dei relatori anzichè intervenire dalla platea come fanno tutti (io per educazione e per rispetto dell’andropausa non gli ho tolto il microfono). Si è messo a farmi una filippica sui “giovani che devono collaborare tra loro”, sul fatto che a Manzano e dintorni ci sono fior fior di giovani inseriti nei gangli delle istituzioni che contano, associazioni di categoria e quant’altro. Io dissi “va bene”! Accetto il consiglio. Tra l’altro ero già stato da qualche settimana a parlare proprio con uno di quei “giovani” inseriti nei gangli del potere per vedere se potevamo collaborare su questo progetto del COWORKiNG. Come andò a finire? Un parente (giovane) di primo grado di quel consigliere di minoranza insieme all’altro giovane che avevo contattato io (tutti nei gangli del potere che conta), hanno messo in pratica le raccomandazioni di collaborare (ovviamente ed esclusivamente tra di loro e ciulandomi l’idea) e hanno fatto il coworking a Udine! Non ci credi? Se nel frattempo non mi hanno floddato qui trovi 3 link a testimonianza.

LINK 1-> Avoja!

LINK 2-> Logicamente chiamarlo coworking suonava male 🙂

LINK 3-> E’ un paradosso o no che le forze di Manzano si concentrino per portare benfici fuori Comune? Boh.

Comunque credi che qualche assessore/consigliere “di peso” mi abbia aiutato a inserirmi in questa collaborazione per dirottare risorse su Manzano? Non farmi ridere, dai! Era già tutta una pastetta già allora e io ero ‘ccecato! Dico solo AVOJA!!!

THIS IS THE FUTURE! ANDIAMO AVANTI!!!