Burp!

burp!

burp!

Qualche giorno fa ho ricevuto una telefonata tra le tante.
Prima di rispondere, rammento velocemente che il nome sul display corrisponde ad una persona che non sento/vedo da quasi due anni, da quando avevo assistito all’anteprima di un suo spettacolo. Rispondo immaginando di trascorrere qualche piacevole minuto di evasione.
Invece la voce dall’altro capo del telefono esordisce bruscamente in questo modo: “Siccome mi hanno detto che sei salito al potere…”
Se essere diventato consigliere in un Comune di neanche 7.000 abitanti significhi “salire al potere”… vabbè, ognuno può pensarla come vuole…penso tra me lasciando correre mentre la voce prosegue chiedendomi senza mezzi termini se avessi potuto procurargli agganci con questo o con quell’altro affinchè lui potesse proporre i suoi spettacoli al Comune, chiedere contributi ecc….
A quel punto ho logicamente tagliato corto, invitandolo a consultare l’elenco telefonico come farebbe chiunque debba proporre qualcosa a qualcun’altro senza cercare scorciatoie più o meno legittime.

Da amministratore sono rimasto basito, da cittadino sono rimasto schifato.

In questi giorni di campagna elettorale per le votazioni regionali e provinciali, preceduti dalle campagne per le politiche per l’elezione di Camera e Senato della Repubblica, si è detto tutto e il contrario di tutto sulla politica, sull’antipolitica, sulla destra, sulla sinistra, su Grillo, su Monti, sul malaffare, sui riciclati in questa o quella lista, sulle corruttelle, sul sistema che va cambiato, sui vecchi che devono lasciare lo spazio ai giovani…ecc. ecc.

Però mi chiedo io: se continuiamo a ragionare sempre con le stesse logiche del giovane che mi ha telefonato…il nostro Paese non ha grosse speranze.
Mi auguro che non tutti i giovani siano come quell’ex-compagno di liceo che mi ha telefonato.

Resoconto del Convegno “Nuove opportunità di lavoro per Giovani e Imprese”

saluto del Sindaco di Manzano Lidia Driutti

saluto del Sindaco di Manzano Lidia Driutti

Un veloce resoconto del convegno “TRADIZIONE E INNOVAZIONE – Nuove opportunità di lavoro per Giovani e Imprese” tenutosi a Manzano il 28 novembre 2012.
Interessanti e ricchi di spunti gli interventi. Solo un paio di flash. Le aziende, tramite il programma A.M.V.A., possono beneficiare di contributi (5.500 o 4.700 Euro a seconda dei casi) per l’assunzione di giovani apprendisti.
Inoltre la dott.ssa Alessia Bo di Italia Lavoro ci ha anticipato che a breve uscirà un bando, curato sempre da Italia Lavoro, per il passaggio generazionale delle microimprese. I giovani fino a 35 anni potranno ricevere dei contributi (in via di definizione) per rilevare le attività storiche (negozi, botteghe…i cui proprietari abbiano anche compiuto i 55 anni di età). In questo modo viene favorito il ricambio generazionale, si creano opportunità di lavoro e si evita che venga disperso il know-how dell’azienda.

Alberto Misano - Consigliere del Comune di Manzano

Alberto Misano – Consigliere del Comune di Manzano – delega alle politiche attive del lavoro

Il testo del mio intervento:
Parliamo di sostegno alle aziende, ai lavoratori, di percorsi formativi e di lavoro che manca. In mezzo a tutto questo mi ha molto colpito l’analisi annuale del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere (unione delle camere di commercio) e Ministero del Lavoro, presentata a Verona in occasione di Job&Orienta lo scorso venerdì.
Il comunicato stampa recita:
Unioncamere, occupazione: 65mila “introvabili” nel 2012 – La “bandierina” degli irreperibili ai Termoidraulici nel Lazio, ai progettisti informatici in Lombardia e ai camerieri in Trentino Alto Adige.
Scorrendo i dati si scopre come a fronte di circa 400.000 assunzioni (non stagionali) nel 2012, circa 65.000 siano state di difficile/difficilissima reperibilità. In un momento congiunturale avverso, LE AZIENDE HANNO FATICATO A REPERIRE IL 16% DELLA FORZA LAVORO sia tra i neolaureati sia tra i neodiplomati.
Nei laureati difficili da reprerire si va dal settore informatico ai progettisti ma anche a figure come il revisore contabile. Nei diplomati si va dal termoidraulico all’area delle telecomunicazioni a quella del legno/arredo.
Non è che sul mercato del lavoro non ci siano ingegneri, progettisti o esperti in telecomunicazioni. E’ che le aziende faticano a trovare profili adeguati alle proprie richieste.
Perchè questa difficoltà? I MOTIVI PRINCIPALI sono:
1) PREPARAZIONE. Non solo ultra-settoriale ma viene richiesta una preparazione trasversale che metta il candidato in condizione di interagire con aree differenti
2) INTEGRAZIONE CURRICOLARE. I neo-lavoratori hanno poca dimestichezza con le dinamiche aziendali e con la “pratica”. E’ necessario quindi un rafforzamento sistematico dei percorsi di alternanza scuola-lavoro.
3) MAGGIORE SPIRITO DI SQUADRA. I neo-lavoratori sono poco abituati a lavorare in gruppo.
4) MAGGIORE FLESSIBILITA’.

convegno Manzano  Alberto MisanoDetto questo, c’è da dire che al giorno d’oggi se non si trova un lavoro dipendente è necessario in qualche modo crearselo. In tal senso va il progetto COWORKING-LAVORARE AGGREGATI dell’Amministrazione Comunale di Manzano. Progetto volto a favorire l’imprenditorialità dei giovani.
Si sa che tutti i buoni propositi, per passare alla concretezza, hanno bisogno di risorse economiche. Di questi tempi tra spending-review, tagli e razionalizzazioni i margini di manovra sono limitati. La spinta naturale è quindi quella dell’aggregazione (altre Amministrazioni Comunali limitrofe potrebbero aggregarsi). C’è anche l’eventuale ricorso a finanziamenti regionali, nazionali o eurpoei che purtroppo non abbiamo ancora individuato per questa finalità. Spiace tra l’altro che l’assessore regionale Brandi,invitata a questo convegno, non abbia potuto partecipare questa sera in quanto le avrei volentieri rivolto una richiesta in tal senso.

P.S. Approfitto di questo post per invitare chi fosse interessato al progetto COWORKING-Manzano a farsi avanti.

Manzano: Convegno su Nuove opportunità di lavoro per Giovani e Imprese

Convegno su tematiche del lavoro a Manzano

Convegno su tematiche del lavoro a Manzano

INVITO
Martedì 27 novembre 2012 alle ore 17.30
La S.V. e invitata al Convegno
TRADIZIONE E INNOVAZIONE
Nuove opportunità di lavoro per Giovani e Imprese
presso Antico Foledor “Boschetti Della Torre”
Via Natisone – Manzano (UD)
– ingresso libero –

Il programma dettagliato puoi scaricarlo
da questo link: https://albertomisano.files.wordpress.com/2012/11/invito_convegno_20121127.pdf

L’invito al convegno, ad ingresso libero, è esteso a tutti: imprese, lavoratori, giovani, inoccupati e disoccupati.
Ti prego quindi di diffondere l’iniziativa tramite mail, passaparola, facebook ecc., anche perchè l’eventuale domanda di accesso a tali misure di sostegno dovrà essere inoltrata entro il 31 dicembre 2012!

assessore regionale al lavoro angela brandi

convegno “Territori, imprese e lavoratori a confronto negli anni di crisi”

In seguito alla mia partecipazione nel luglio 2012 al convegno “Territori, imprese e lavoratori a confronto negli anni di crisi” sono venuto a conoscenza dell’agenzia Italia Lavoro e del programma A.M.V.A. (Apprendistato e Mestieri a Vocazione Artigianale).
Grazie a fondi messi a disposizione dal Ministero del Lavoro, l’agenzia “Italia Lavoro” (una S.p.A. a totale partecipazione pubblica) sostiene le imprese e i giovani nella creazione di opportunità di lavoro. Uno dei progetti per l’assegnazione dei fondi è proprio il programma AMVA.

Mi sono adoperato per realizzare qui a Manzano un evento in cui verrà spiegato il programma AMVA, con l’auspicio che sia di utilità.
Nel convegno si parlerà anche nelle nuove caratteristiche del “Lavoro Occasionale Accessorio” (i cosiddetti “Voucher”): come si usano, chi può utilizzarli ecc.

Ringrazio per il supporto nella realizzazione dell’evento l’Agenzia Italia Lavoro, il Comune di Manzano, la Provincia di Udine e la Regione FVG.

Aperti i bandi per le borse lavoro del progetto M.A.G.I.C.

lavoro manzano

news lavoro

Progetto M.A.G.I.C. – Mestieri Artistici per Giovani Innovatori e Creativi: aperti i bandi per le borse lavoro.
Sono aperti i bandi di selezione per l’assegnazione di borse lavoro all’interno del progetto Mestieri Artistici per Giovani Innovatori e Creativi (MAGIC), realizzato nell’ambito di Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani e di cui il Comune di Udine è capofila. Il progetto coinvolge anche il Comune di Carlino e alcune tra le più importanti e attive realtà associative e cooperative della Città e della regione. Questa rassegna didattico-creativa è nata per arricchire le proprie esperienze, conoscere e mutare lo spazio urbano in cui esse si realizzano attraverso l’approccio creativo alla città, recuperando l’idea che tutte le arti contano anche in termini di crescita personale e di apprendimento di un mestiere.

Le borse lavoro saranno assegnate a giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, nei seguenti ambiti:

bando per la selezione di 3 giovani writers e street-artists da impiegare nella realizzazione degli “Interventi di creatività urbana (ICU) sottoforma di murales/graffiti – scadenza 11 novembre ore 24.00;
bando per la selezione di 4 giovani da impiegare all’interno di 4 botteghe d’arte: Teatro, Cinema, arti grafiche e della visione, design industriale – scadenza 23 novembre ore 18.00;
bando per la selezione di 3 giovani videomakers, musicisti, fotografi, fumettisti – scadenza 31 dicembre ore 24.00.
Per informazioni più dettagliate e per scaricare le domande di partecipazione ai bandi clicca su www.magicudine.it

Il progetto prevede anche la possibilità di partecipazione a 4 Botteghe dell’arte, ovvero stage didattico-formativi gratuiti e aperti a tutti i giovani tra i 16 e 35 anni (ogni Bottega avrà un target specifico d’età) che a Udine vivono, studiano o lavorano. I moduli di iscrizione alle Botteghe, che partiranno nel mese di gennaio 1013, saranno presto pubblicati.

MAGIC si compone inoltre di molte altre azioni creative, tutte descritte all’interno del sito, che si concluderanno nel mese di settembre 2013.

Opportunità di lavoro / 2

botteghe_mestiere

Tirocini presso aziende del settore alimentare e distretto del coltello di Maniago

Come anticipato QUI si sono finalmente aperte le finestre temporali (entro il 5 novembre 2012) per proporre la propria candidatura alle BOTTEGHE di MESTIERE con possibilità di tirocinio a 500 Euro al mese nei seguenti settori:

  • metalli
  • produzioni alimentari

Per il momento le “botteghe” attivate in Friuli sono in provincia di UDINE e PORDENONE con il supporto di http://www.italialavoro.it.

Informazioni QUI e clicca su Friuli Venezia Giulia.

Se ritieni interessante la notizia condividi su Facebook grazie.

Opportunità di lavoro

assessore regionale al lavoro angela brandi

relatori con assessore regionale al lavoro Angela Brandi

Mercoledì 18 luglio ho partecipato nella sede della Regione a Udine al convegno “Territori, imprese e lavoratori a confronto negli anni di crisi” in occasione della presentazione del rapporto 2012 sul mercato del lavoro in FVG.

Un’occasione per toccare con mano le politiche attive del lavoro a livello regionale.

Ne ha parlato la stampa riassumendo alcuni dati (link articolo su Messaggero Veneto)

Qui e qui i comunicati stampa ufficiali con ulteriori approfondimenti.

Qui invece un’estratto audio dell’assessore regionale al lavoro, formazione, commercio e pari opportunità Angela Brandi.

Ci sono abbastanza dati per cui ognuno possa farsi una propria idea sull’operato della Regione e non voglio qui annoiarvi con lodi o critiche.

L’unica considerazione che mi sento di esprimere è che finalmente ci stiamo spostando da un mero assistenzialismo (NON più sostenibile) ad un più sostenibile Welfare to work.

Inoltre segnalo (da qui il titolo del post) un’importante opportunità formativa e di lavoro di cui ignoravo l’esistenza: il “progetto AMVA – apprendistato e mestieri a vocazione artigianale”.

In pratica alcune aziende, grazie a fondi europei e ministeriali si sono messe a disposizione per formare e avviare al lavoro nuovi figure professionali.

Qui il sito web http://www.italialavoro.it/amva

Ci sono anche delle aziende del Friuli Venezia Giulia.
La prima finestra temporale (ne sono previste 3) in cui poter presentare la propria candidatura va dal 20 SETTEMBRE 2012 al 30 OTTOBRE 2012 (per via telematica dal link di cui sopra da quanto ho capito).

Summer School/2

Come promesso inizio una serie di post ispirati dagli spunti della Summer School di Sorrento tra i cui promotori c’era anche l’on. Maurizio Lupi.

L’intervento del poeta e scrittore Davide Rondoni spaziava da Tommaso Moro a Leibniz, dall’Antigone di Sofocle a T.S. Eliot (Delitto nella Cattedrale) fino al discorso tenuto da Papa Benedetto XVI al Parlamento Federale tedesco nel 2011 nel Reichstag di Berlino.

Mi sono rimasti impressi alcuni concetti molto significativi e per certi aspetti provocatori stante l’attuale clima politico.

– Se il politico con le sue azioni ti apre una finestra sulla realtà agisce bene (se riesce ad allargare cioè i tuoi orizzonti o se semplicemente migliora qualche aspetto della tua realtà). Se invece ti apre una finestra sulla sua faccia diventa grottesco.

Mettersi in politica al giorno d’oggi solo se si ha un atteggiamento e uno spirito a metà tra il monaco e il rivoluzionario. Il monaco ha degli ideali che lo muovono e che lo “scaldano” nei momenti difficili, il tutto unito ad uno spirito rivoluzionario. Se non hai tu qualcosa dentro di te che ti “scalda” nelle difficoltà o nei momenti cruciali, stai pur certo che il potere di per sè non “scalda” e dovrai cercarti qualcos’altro come “motivazione” (qui ognuno può interpretarla come vuole…).

Diffida dalle persone e dai politici che non hanno un ideale, che non hanno a cuore qualcosa. Solo se hai a cuore qualcosa hai qualcosa che ti muove, che ti scalda, che ti guida. (Ovviamente ognuno ha i suoi ideali e qui possiamo entrare in un campo che va dall’uso della ragione al positivismo alle monadi ecc. ma il concetto è chiaro).

– Il successo politico è molto positivo e necessario per realizzare gli obiettivi politici a patto che sia appunto un mezzo e non diventi un fine.

– Una delle cose peggiori che un politico possa fare: prendere delle decisioni giuste partendo da motivazioni sbagliate, questo è molto triste.

Summer School 2012

Da consigliere fresco di nomina ho colto al volo l’opportunità di un fine settimana di scuola politica organizzato da un gruppo di parlamentari ed europarlamentari di area PDL in quel di Sorrento (NA).
Dal 13 al 15 luglio, tre giorni di incontri, dibattiti e spunti di riflessione e lavoro con personalità importanti della nostra vita politica e amministrativa di cui nei prossimi post darò conto.
Qui i dettagli

Fin da subito però vorrei poter trasmettere l’entusiasmo suscitato dalla sorpresa di trovare quasi 500 ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia impegnati politicamente sul proprio territorio (coordinatori locali, consiglieri comunali, simpatizzanti ecc.) carichi di voglia di fare, di misurarsi, di confrontarsi, di crescere.

Aldilà dell’orientamento politico che uno può avere, aldilà delle critiche verso questa o quella azione della politica nazionale (e dei politici nazionali), è confortante scoprire che alla base esiste questa piccola legione di giovani sparpagliati in tutte le regioni d’Italia non solo pronti ad impegnarsi, ma che addirittura si stanno già impegnando da tempo con un unico obiettivo: migliorare il nostro Paese!

A questo link un breve VIDEO

I dinosauri

L’Italia è un Paese ingessato dai dinosauri, ottusamente avidi di potere, fossilizzati a difendere le loro rendite di posizione e sempre in cerca di nuovi privilegi da carpire.
Siamo abituati a immaginare questi dinosauri come vecchi, antiquati e canuti.

Ieri ero impegnato nella mia campagna elettorale. Sottolineavo quanto fosse importante dare la possibilità ai giovani di poter entrare in Consiglio Comunale, in modo da immagazzinare significativa esperienza per essere pronti dopodomani a raccogliere degnamente il testimone per cariche di maggior responsabilità.
A sostegno di ciò affermavo che i giovani possono fin DA OGGI contribuire con idee nuove e proposte concrete (ad es. le mie COWORKING e LE ALTRE PROPOSTE).

Un mio quasi coetaneo passa di lì e dall’alto del suo giacca-cravatta-occhialinifighetti-mocassinolucido (io ero “purtroppo” vestito “casual”) sbotta con arroganza dandomi del lei “quello che sta facendo è inutile, tanto la gente SA chi votare!”
Sono rimasto di sale. Penso che solo in una dittatura la gente “SAPPIA” a priori chi votare.
In una democrazia ci sono interazione, dialogo, ascolto, azione, soluzioni condivise, informazione.
E tante volte la mancanza di informazione non gioca a favore della democrazia.

Un esempio di cosa possa fare l’informazione in una democrazia: oggi ho scambiato qualche parola con uno sconosciuto al bar.
Intavolo il discorso delle votazioni a Manzano.
Lui mi provoca “Io vado a votare SOLO se c’è il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo“.
Gli rispondo che qui a Manzano non c’è, non demordo e gli parlo del mio progetto.
Mi risponde “Se vado a votare, e non te lo garantisco, voto te: sei politicamente giovane, hai un’idea concreta, innovativa, e sembra anche tu abbia voglia di fare”.

Non so se prenderò o meno il voto di quel signore del bar, ma so per certo che in Italia non ci sono solo dinosauri vecchi, ma ce ne sono anche di giovani che ti guardano dall’alto dei loro occhialinifighetti.

Lamentarsi

I giornali sono pieni di titoli che riguardano scandali nella politica. Non solo a livello nazionale. Ormai siamo abituati, anche lo scandalo più eclatante non ci fa effetto. Siamo arrivati al punto che al solo nominare la parola “politica” ci viene una fitta allo stomaco.
Però lamentarsi e basta o peggio voltarsi dall’altra parte non produce nessun effetto.

riprendiamoci il futuro

riprendiamoci il futuro


La politica va infatti separata dai politici, soprattutto da quelli che non lavorano per il bene della comunità.
La politica è la quotidianità, sono le scelte che influenzano e che influenzeranno la nostra vita. La politica è importante!
Noi giovani dobbiamo esserci ! C’è bisogno di rimboccarsi le maniche, entrare nelle istituzioni, dare un impulso nuovo, diverso, il nostro! Io sono pronto. E tu?

Link correlati:
VIDEO “Buttarsi in politica”
VIDEO “Entusiasmo!”
VIDEO “La mia scelta”

Tendenze

In base a questo rilevamento “nel mese di febbraio 2012 sono stati 27,7 milioni gli utenti che si sono collegati a internet almeno una volta da computer, il 50,7% della popolazione dai due anni in su, con una crescita del 9,2% in un anno. L’audience online nel giorno medio registra una crescita del 7,3%, con 13,8 milioni di utenti attivi che hanno navigato per 1 ora e 26 minuti, consultando 166 pagine per persona.”

grafico_in_salita

crescita del collegamento a internet del 9,2% in un anno

Internet viene usata quindi sempre da più persone e sempre per più tempo.
I contenuti di cui fruiamo su Internet qualcuno li dovrà pur creare!
Il settore dell’on-line è in crescita. La probabilità di trovare uno sbocco lavorativo in un settore in crescita è più alta che trovarlo in altri settori in fase di stagnazione o contrazione.

Una struttura per accogliere lavoratori in COWORKING è perfetta per le professioni del web (grafico, programmatore, content manager, multimedia, posizionamento sui motori di ricerca ecc.) e MANZANO, realizzando questa struttura potrebbe offrire una risposta ai giovani che vogliono prendere in mano il proprio futuro con una professione in un settore in crescita. Una struttura di COWORKING potrebbe auspicabilmente attrarre anche professionisti e creativi che già lavorano, anche dai dintorni. Si potrebbero così sviluppare all’interno della struttura di COWORKING proficue sinergie lavorative (il tuo cliente potrebbe essere interessato a un mio servizio e viceversa).

Lettura del pensiero

Ieri sera a Oleis abbiamo presentato i candidati, il programma e ripercorso brevemente le cose fatte dall’amministrazione in carica nel mandato 2007-2012.

Il consigliere regionale Massimo Blasoni ha fatto un intervento carico di energia e contenuti.
Ho apprezzato il passaggio in cui ha detto che “non è più tempo di accontentarsi di Cahiers de doléances” e che non possiamo disaffezionarci dalla politica solo per i malcostumi cui ci hanno abituato molti politici.
Anzi dobbiamo tutti rimboccarci le maniche e interessarci di più alla politica. Soprattutto i GIOVANI.
Sembrava che mi leggesse nel pensiero. Più o meno sono le parole del mio intervento VIDEO su questo BLOG intitolato “Buttarsi in politica”.

lettura del pensiero

lettura del pensiero

Jessica Masarotti della lista “la giovane Manzano” ha toccato un nervo scoperto di Oleis: non ci sono attività commerciali, mancano i servizi primari. E una persona anziana o senza auto/patente deve ricorrere costantemente ad aiuti per approvvigionarsi a Manzano.
Purtroppo è vero: il negozio di fronte alla chiesa e il bar in centro paese, ora chiusi, rappresentavano più un servizio sociale che un’attività imprenditoriale.

Presente in sala anche Simone Bressan vicecoordinatore provinciale PDL autore di www.rightnation.it che non è intervenuto.

IL MIO INTERVENTO.
Riassumendo, ho motivato la mia candidatura.
1) Portare in Consiglio Comunale la voce dei giovani principalmente sui temi del LAVORO (e INNOVAZIONE) con una proposta concreta di COWORKING-LAVORARE AGGREGATI. Portare in Consiglio Comunale la voce dei giovani anche su CULTURA e SVILUPPO del TERRITORIO.
2) Il secondo motivo è che il candidato sindaco Lidia Driutti con la squadra formata dalle tre liste (Progetto Manzano, PDL Driutti Sindaco, La giovane Manzano) hanno condiviso e supportato con convinzione la mia proposta di COWORKING-LAVORARE AGGREGATI inserendola nel programma elettorale e garantendo il supporto realizzativo in caso di vittoria elettorale di coalizione e mia elezione (la mia elezione dimostrerà che il tema è sentito e gode di consenso tra i cittadini di Manzano e delle sue frazioni) in Consiglio Comunale.
3)  Mi sono candidato anche per sostenere il sindaco Driutti che con la sua squadra che si ricandida ha dimostrato di saper gestire bene la cosa pubblica, il comune.
Viviamo in un momento molto delicato da un punto di vista economico e sociale, lo sappiamo tutti. Pertanto ho ritenuto saggio non andare a fare esperimenti politici con altre coalizioni che devono partire da zero.
Anche perchè se abbandoniamo questa squadra (Driutti) rischiamo di disperdere gran parte di ciò che è stato seminato in questi cinque anni e che nei prossimi cinque si andrebbe a raccogliere.

Ho un sogno!

In questi giorni parlo con molte persone e riscontro molto entusiasmo per la mia proposta di COWORKING, almeno a parole.

Sogno di poter realizzare questa importante iniziativa a favore del lavoro, dei giovani e dello sviluppo di Manzano e delle sue frazioni.

sogno coworking manzano

sogno coworking manzano

Dobbiamo però essere realisti: ci sono 3 candidati sindaci sostenuti da 8 liste!

Affinchè io possa sedere  tra i banchi della maggioranza in consiglio comunale è necessario che venga riconfermato il sindaco Driutti e che io riesca a intercettare tanti voti per dare incisività alla mia azione in giunta comunale e PORTARE A TERMINE L’INIZIATIVA.

Se hai a cuore i temi del lavoro, dei giovani e dello sviluppo di Manzano e delle sue frazioni, Ti chiedo nei limiti delle Tue possibilità: aiutami ed aiutaci ad allargare il consenso.

Se pensi ti possa servire del materiale elettorale (stampe, volantini ecc.) chiedilo senza problemi tramite facebook o tramite il blog (inserisici un commento a questo post oppure lascia la tua mail a pie’ di pagina dove c’è scritto “Segui il Blog via Email”)

Link utili: come si vota

Buttarsi in politica

Alberto, perché ti sei buttato in politica?
Oppure: Alberto, ma anche tu ti sei buttato in politica?
Ecco, queste sono alcune delle manifestazioni di affetto, chiamamole in maniera eufemistica, che sto ricevendo in questi giorni di campagna elettorale quando mi approccio alle persone per condividere con loro questa mia candidatura politica.
Prendo spunto da queste esclamazioni per spiegare la mia posizione e lo spirito che mi anima.

L’espressione BUTTARSI IN POLITICA è, a mio modo di vedere, non solo brutta ma anche svilente rispetto al lavoro e alla passione che uno ci mette in questo tipo di attività.
L’espressione “buttarsi in politica” da un lato mi infastidisce ma un po’ mi fa anche sorridere per la spontaneità con cui viene detta.

Ci fa capire che sotto sotto manifesta la disaffezione nella politica e soprattutto nei partiti politici che si può provare leggendo i titoli dei giornali (che tra parentesi tante volte sparano subito il titolone salvo poi magari ridimensionare). Alcuni titoli che tutti penso ricordiamo: la casa di Montecarlo di Fini (FLI), la casa di Scajola (PDL) a sua insaputa, lo scandalo di Penati nel PD in lombardia, lo scandalo di Lusi tesoriere della Margherita, lo scandalo della LEGA NORD e le dimissioni di Bossi ecc.

Ma noi qui a Manzano cosa centriamo? Se nei partiti succedono anche le vicende negative che leggiamo sui giornali, non è che per questo non dobbiamo più fare politica a Manzano. Giusto?

Anzi qualcuno sostiene che certi malcostumi possano accadere paradossalmene proprio perché la gente fa sempre meno politica, nel senso che si interessa sempre meno della cosa pubblica e rimangono tante zone grige poco controllate.

Fare politica a livello comunale dove tutti conoscono tutti è per certi aspetti anche più impegnativo che farlo a livello nazionale. Il tuo operato sarà sempre sotto lo sguardo critico del tuo vicino di casa e non puoi sgarrare. Quindi molti oneri e pochi onori.

Qual è lo spirito che mi sta animando in questa campagna elettorale? Semplicememnte sono convinto che nella vita di ognuno di noi c’è una fase in cui possiamo, se vogliamo, per una volta passare dal lato degli amministratori, in modo da mettere a disposizione le nostre proposte, le nostre idee, il nostro tempo e migliorare, rispetto al nostro punto di vista, le cose.

Perché poi ognuno ha il proprio punto di vista e per ognuno di noi si potrebbe migliorare in un modo diverso.Sicuramente anche a me tante volte è capitato di dire “Ah, guarda, avrebbero potuto, parlando dei politici, fare in questa maniera piuttosto che in un’altra. Guarda non hanno ancora fatto quella cosa lì, se fossi stato io al loro posto avrei fatto tutto l’incontrario di quello che hanno fatto.

Poi magari superata la campagna elettorale, mi auguro di poter entrare in consiglio comunale, e anziché criticare passerò dalla parte di chi viene criticato. Non siamo tutti uguali ed è umanamente impossibile mettere d’accordo tutti. Quindi prenderò anch’io i cosiddetti pesci in faccia.

Però se lo spirito che ci anima è propositivo, costruttivo, di mutualità, di fattiva collaborazione, si superano, io sono convinto, tutti questi ostacoli. Fermo restando che uno deve mettere il massimo dell’impegno nel portare a termine il mandato degli elettori di Manzano e delle sue frazioni.

Pochi giorni fa ero alla presentazione del Festival della Canzone Friulana, qui a Manzano al Foledor. Dopo la conferenza stampa ho avuto modo di scambiare qualche battuta con Dario Zampa che penso tutti conosciate e che non ha bisogno certo di una mia presentazione.Nel crocchio improvvisato attorno a Dario c’erano oltre a me anche alcuni rappresentanti di associazioni locali. Parlando di impegno sociale, Dario ci ha portato con i piedi per terra dicendoci che chi si impegna a livello locale nelle associazioni o nella politica, praticamente paga di tasca sua per farsi criticare dalla gente. Io aggiungo, speriamo anche per farsi anche apprezzare, almeno un po’.

Condivise le mie idee

Le mie proposte vengono condivise da tutta la squadra.

condivisione

interesse per le mie proposte

Soprattutto la proposta di recuperare un opificio dismesso per creare un centro di COWORKING riscuote molto successo. Ora si inizia a fare sul serio!

Mi auguro che quelle persone di Manzano, di San Lorenzo, di Oleis, di San Nicolò, di Rosazzo, di Case, di Manzinello, di Soleschiano, che hanno a cuore le tematiche del LAVORO e dei GIOVANI apprezzino la mia iniziativa e soprattutto mi diano modo di concretizzarla.

Basta un piccolo gesto: il voto di preferenza a Alberto Misano. Solo così potrò sedere in Consiglio Comunale tra i banchi della maggioranza e portare aventi con incisività questa iniziativa.

 

CREARE UN GRANDE EVENTO: UN’ALTRA PROPOSTA CONCRETA

UN GRANDE EVENTO SPORTIVO-MUSICALE

A Manzano possiamo realizzarlo? Io credo di . Perchè finora non è mai stato fatto?
Dipende tutto dalle persone. Da me, da te, da noi.
Non un evento fine a sè stesso, al giorno d’oggi non serve a nessuno.
Parlo di un evento che crei circolarità tra valorizzazione del territorio (e dei suoi abitanti-associazioni), cultura, sport ed economia.

Inizio o fine estate. Impianti sportivi di via Olivo a Manzano (dove a breve partiranno anche i lavori per la piscina esterna).
Quattro giorni di tornei sportivi multidisciplinari, musica e festa.
Un evento che potrebbe crescere di anno in anno, richiamando via via giovani e meno giovani dalle regioni vicine e dagli Stati vicini.

elezioni amministrative manzano

grande evento

Vantaggi:

  • Si crea una manifestazione di richiamo
  • Si valorizzano gli impianti comunali di via Olivo
  • Si valorizzano le associazioni culturali e sportive operanti sul territorio coinvolgendole attivamente nell’organizzazione, dando loro anche la possibilità di crearsi un reddito extra con la gestione dei chioschi
  • Si valorizzano gruppi musicali e artisti locali che potrebbero esibirsi, magari con dei contest/concorsi
  • Si favoriscono le relazioni fra giovani provenienti da zone e esperienze diverse

Stai pensando che ci sono già eventi di questo tipo (es. il GreenVolley di Faedis)? Certamente! Ormai è dura inventare qualcosa 🙂 Qualche volta però si può anche copiare una buona idea trasformata in successo.
E perchè non possiamo farlo anche nella nostra Manzano? Dipende dalle persone. Da me, da te, da noi!

IL COWORKING: UNA PROPOSTA CONCRETA

CLICCA QUI per gli ULTIMI AGGIORNAMENTI (10 febbraio 2014) in FONDO alla PAGINA.

Il numero di lavoratori che si trasformano in ditte individuali è in costante aumento, sia per necessità (pressioni aziendali ad aprire Partita Iva, perdita del lavoro) che per volontà di mettersi in proprio. Spesso si tratta di lavori (servizi, consulenze, design,multimedia) che si possono svolgere da casa, ma con molti svantaggi: isolamento, mancanza di ambiente stimolante, difficoltà nel ricevere la clientela.

coworking manzano

coworking manzano

Affittare un ufficio non risolve l’isolamento e diventa un costo da tenere in considerazione (almeno 5.000-6.000 Euro/anno). L’alternativa sperimentata in tutte le capitali europee è appunto il COWORKING: uno spazio con tante postazioni di lavoro individuali dove condividere le spese (segreteria, internet, luce, riscaldamento, pulizia), dove poter ricevere la clientela in un ambiente professionale e soprattutto dove sviluppare proficue sinergie lavorative. Ad es. un mio cliente potrebbe aver bisogno di quello che fai tu, e viceversa

elezioni amministrative 2012 manzano alberto misano

coworking

[AGGIORNAMENTO del 15 marzo 2012]
La lista che sostengo ha accolto ed è pronta a sostenere la mia proposta di creare a Manzano una struttura per il COWORKING recuperando un opificio dismesso. Andremo così anche a valorizzare urbanisticamente una zona del nostro Territorio.

[AGGIORNAMENTO del 10 FEBBRAIO 2014]

Alcune riflessioni dopo che 11 consiglieri hanno deciso di staccare la spina all’Amministrazione SENZA AVVISARMI, impedendomi pertanto di esprimere un parere (favorevole o contrario) e soprattutto TRONCANDO l’iter di questo progetto che, credo, sarebbe stato utile per i Manzanesi.

Il 28 novembre 2012 ho organizzato un Convegno sui temi del lavoro che voleva essere anche l’occasione per parlare di questo progetto del COWORKiNG con i Manzanesi. Bene, di Manzanesi se ne sono visti pochi e soprattutto non c’era nessuno interessato al progetto (nè giovani nè meno giovani). Come dicono a Roma: AVOJA!

Nello stesso contesto un consigliere di minoranza ha preso di prepotenza la parola venendo a parlare al tavolo dei relatori anzichè intervenire dalla platea come fanno tutti (io per educazione e per rispetto dell’andropausa non gli ho tolto il microfono). Si è messo a farmi una filippica sui “giovani che devono collaborare tra loro”, sul fatto che a Manzano e dintorni ci sono fior fior di giovani inseriti nei gangli delle istituzioni che contano, associazioni di categoria e quant’altro. Io dissi “va bene”! Accetto il consiglio. Tra l’altro ero già stato da qualche settimana a parlare proprio con uno di quei “giovani” inseriti nei gangli del potere per vedere se potevamo collaborare su questo progetto del COWORKiNG. Come andò a finire? Un parente (giovane) di primo grado di quel consigliere di minoranza insieme all’altro giovane che avevo contattato io (tutti nei gangli del potere che conta), hanno messo in pratica le raccomandazioni di collaborare (ovviamente ed esclusivamente tra di loro e ciulandomi l’idea) e hanno fatto il coworking a Udine! Non ci credi? Se nel frattempo non mi hanno floddato qui trovi 3 link a testimonianza.

LINK 1-> Avoja!

LINK 2-> Logicamente chiamarlo coworking suonava male 🙂

LINK 3-> E’ un paradosso o no che le forze di Manzano si concentrino per portare benfici fuori Comune? Boh.

Comunque credi che qualche assessore/consigliere “di peso” mi abbia aiutato a inserirmi in questa collaborazione per dirottare risorse su Manzano? Non farmi ridere, dai! Era già tutta una pastetta già allora e io ero ‘ccecato! Dico solo AVOJA!!!

THIS IS THE FUTURE! ANDIAMO AVANTI!!!

Le proposte concrete

Ho volutamente concentrato l’attenzione su progetti non complessi, economicamente poco impegnativi e per questo facilmente realizzabili.
Di aria fritta la gente ormai non se ne fa niente!
Sono proposte “a misura di Comune”. Il Comune infatti può e deve lavorare bene sul territorio. Le crisi internazionali non possiamo aspettarci che vengano risolte all’interno delle mura comunali.
Le idee che propongo sono temi di cui ho conoscenza diretta sia per background formativo che per esperienze professionali.

infiniti_orizzonti

chi va in mare naviga, chi sta a terra critica

PROPOSTA 1: il Coworking – Lavorare aggregati

PROPOSTA 2: un Grande Evento di carattere sportivo-musicale a Manzano. Un evento che diventi una tradizione.

PROPOSTA 3: favorire il RECUPERO EDILIZIO (a destinazione residenziale)

Essere propositivi

Viviamo in un momento molto delicato da un punto di vista economico e sociale. Credo che in momenti come questo sia indispensabile mantenere la fiducia prima di tutto in sè stessi e portare il proprio contributo propositivo secondo le proprie possibilità. Sul lavoro, a casa, a scuola, nelle istituzioni, ognuno può contribuire a superare questa fase di stallo. 

sindaco Lidia Driutti elezioni amministrative manzano

la partenza è fondamentale

A maggio 2012 ci saranno a Manzano le Elezioni Amministrative. Vorrei poter portare il mio contributo soprattutto sui temi del lavoro, dei giovani, dello sviluppo del territorio e della cultura.
Ho diverse idee da mettere a punto. Intanto questo blog per assumermi formalmente l’impegno. Un “memento” per non rischiare di mollare dopo le prime difficoltà