Burp!

burp!

burp!

Qualche giorno fa ho ricevuto una telefonata tra le tante.
Prima di rispondere, rammento velocemente che il nome sul display corrisponde ad una persona che non sento/vedo da quasi due anni, da quando avevo assistito all’anteprima di un suo spettacolo. Rispondo immaginando di trascorrere qualche piacevole minuto di evasione.
Invece la voce dall’altro capo del telefono esordisce bruscamente in questo modo: “Siccome mi hanno detto che sei salito al potere…”
Se essere diventato consigliere in un Comune di neanche 7.000 abitanti significhi “salire al potere”… vabbè, ognuno può pensarla come vuole…penso tra me lasciando correre mentre la voce prosegue chiedendomi senza mezzi termini se avessi potuto procurargli agganci con questo o con quell’altro affinchè lui potesse proporre i suoi spettacoli al Comune, chiedere contributi ecc….
A quel punto ho logicamente tagliato corto, invitandolo a consultare l’elenco telefonico come farebbe chiunque debba proporre qualcosa a qualcun’altro senza cercare scorciatoie più o meno legittime.

Da amministratore sono rimasto basito, da cittadino sono rimasto schifato.

In questi giorni di campagna elettorale per le votazioni regionali e provinciali, preceduti dalle campagne per le politiche per l’elezione di Camera e Senato della Repubblica, si è detto tutto e il contrario di tutto sulla politica, sull’antipolitica, sulla destra, sulla sinistra, su Grillo, su Monti, sul malaffare, sui riciclati in questa o quella lista, sulle corruttelle, sul sistema che va cambiato, sui vecchi che devono lasciare lo spazio ai giovani…ecc. ecc.

Però mi chiedo io: se continuiamo a ragionare sempre con le stesse logiche del giovane che mi ha telefonato…il nostro Paese non ha grosse speranze.
Mi auguro che non tutti i giovani siano come quell’ex-compagno di liceo che mi ha telefonato.

Summer School/2

Come promesso inizio una serie di post ispirati dagli spunti della Summer School di Sorrento tra i cui promotori c’era anche l’on. Maurizio Lupi.

L’intervento del poeta e scrittore Davide Rondoni spaziava da Tommaso Moro a Leibniz, dall’Antigone di Sofocle a T.S. Eliot (Delitto nella Cattedrale) fino al discorso tenuto da Papa Benedetto XVI al Parlamento Federale tedesco nel 2011 nel Reichstag di Berlino.

Mi sono rimasti impressi alcuni concetti molto significativi e per certi aspetti provocatori stante l’attuale clima politico.

– Se il politico con le sue azioni ti apre una finestra sulla realtà agisce bene (se riesce ad allargare cioè i tuoi orizzonti o se semplicemente migliora qualche aspetto della tua realtà). Se invece ti apre una finestra sulla sua faccia diventa grottesco.

Mettersi in politica al giorno d’oggi solo se si ha un atteggiamento e uno spirito a metà tra il monaco e il rivoluzionario. Il monaco ha degli ideali che lo muovono e che lo “scaldano” nei momenti difficili, il tutto unito ad uno spirito rivoluzionario. Se non hai tu qualcosa dentro di te che ti “scalda” nelle difficoltà o nei momenti cruciali, stai pur certo che il potere di per sè non “scalda” e dovrai cercarti qualcos’altro come “motivazione” (qui ognuno può interpretarla come vuole…).

Diffida dalle persone e dai politici che non hanno un ideale, che non hanno a cuore qualcosa. Solo se hai a cuore qualcosa hai qualcosa che ti muove, che ti scalda, che ti guida. (Ovviamente ognuno ha i suoi ideali e qui possiamo entrare in un campo che va dall’uso della ragione al positivismo alle monadi ecc. ma il concetto è chiaro).

– Il successo politico è molto positivo e necessario per realizzare gli obiettivi politici a patto che sia appunto un mezzo e non diventi un fine.

– Una delle cose peggiori che un politico possa fare: prendere delle decisioni giuste partendo da motivazioni sbagliate, questo è molto triste.

Summer School 2012

Da consigliere fresco di nomina ho colto al volo l’opportunità di un fine settimana di scuola politica organizzato da un gruppo di parlamentari ed europarlamentari di area PDL in quel di Sorrento (NA).
Dal 13 al 15 luglio, tre giorni di incontri, dibattiti e spunti di riflessione e lavoro con personalità importanti della nostra vita politica e amministrativa di cui nei prossimi post darò conto.
Qui i dettagli

Fin da subito però vorrei poter trasmettere l’entusiasmo suscitato dalla sorpresa di trovare quasi 500 ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia impegnati politicamente sul proprio territorio (coordinatori locali, consiglieri comunali, simpatizzanti ecc.) carichi di voglia di fare, di misurarsi, di confrontarsi, di crescere.

Aldilà dell’orientamento politico che uno può avere, aldilà delle critiche verso questa o quella azione della politica nazionale (e dei politici nazionali), è confortante scoprire che alla base esiste questa piccola legione di giovani sparpagliati in tutte le regioni d’Italia non solo pronti ad impegnarsi, ma che addirittura si stanno già impegnando da tempo con un unico obiettivo: migliorare il nostro Paese!

A questo link un breve VIDEO

Ho trovato chi mi sostiene

Non mi aspettavo di trovare in poco tempo qualcuno disposto ad ascoltarmi. Il sindaco uscente di Manzano, Lidia Driutti, che si ricandida alle prossime elezioni amministrative, ha dimostrato interesse per le mie proposte e mi accoglierebbe volentieri nella sua prossima squadra.

Ora però mi pongo un quesito, a me va bene questa squadra?
Tutto sommato il loro lo hanno fatto:

  • no dissesti finanziari nelle casse del comune
  • no incrementi delle tasse comunali
  • hanno mantenuto i servizi
  • hanno realizzato il parco fotovoltaico
  • hanno dato lavoro a gente con i lavori socialmente utili
  • mi stanno ad ascoltare
lancio nel vuoto alberto misano

ormai ho deciso

A questo punto non so se in questo momento economicamente e socialmente molto delicato a livello internazionale, mi convenga fare esperimenti politici cercando ospitalità in altre liste/apparentamenti che sono ancora in fase di definizione , e soprattutto che non hanno ancora il candidato sindaco (si dice).
Ho parlato con un po’ di persone interrogando anche loro su questo: in questa fase “ballerina” in cui viviamo ci conviene chiedere indietro le chiavi del comune all’amministrazione uscente, perché di questo si tratta, e consegnarle a una squadra che deve partire da zero? Abbiamo a disposizione il tempo necessario?
Appoggerò Driutti e la sua squadra. Sperando che venga riconfermata, altrimenti addio coworking e addio alle mie belle intenzioni

PS: oggi è il 29 febbraio. Speriamo che l’anno bisestile porti bene.

[Edit del 2 aprile 2012] Ho pubblicato un breve video in cui spiego in maniera più approfondita perchè ho deciso di sostenere la lista PDL.